Pubblicato da: Michela
Vicenza,

Oltre i tesori della Fiera dell’Oro: “L’Itinerante” di Michela Rompato

Al rinnovato Hotel Da Porto si accolgono i turisti parlando l’universale lingua dell’arte

Oltre i tesori della Fiera dell’Oro: “L’Itinerante” di Michela Rompato

In occasione dello storico appuntamento della Fiera dell’Oro, tra il 19 e il 24 gennaio 2018, all’Hotel Da Porto di Vicenza si aprono le porte all’artista vicentina Michela Rompato, la quale sabato 20 gennaio 2018 alle ore 18.30 sarà protagonista di un happening all’insegna dell’arte contemporanea per accogliere i businessmen internazionali nel loro tempo libero post fiera. 

“L’idea di quest’iniziativa ha origine dal recentissimo e completo restyling degli ambienti dello storico Hotel Da Porto” – spiega Carlo Alberto Candia, nuovo direttore della struttura vicentina – “ma sposa anche la filosofia del nuovo corso dell’hotel, che non solo intende offrire agli ospiti un’accomodation di rinnovato confort, ma desidera anche trasmettere ai turisti la portata culturale del Made in Vicenza a 360°”.  

La proprietà dell’hotel ha individuato non a caso nella vicentina Michela Rompato, reduce da un progetto interdisciplinare promosso dal Comune di Vicenza che l’ha vista esporre nella centralissima Loggia del Capitanato, la personalità artistica del territorio che meglio potesse coniugare l’esigenza di complemento d’arredo moderno ma dal sapore ancestrale, in virtù dei profondi messaggi che l’artista sa trasmettere con i suoi lavori.

“Noi partiamo all’assunto che il viaggio business e la vacanza sono anche momenti di incontro umano e di scambio relazionale” – continua il direttore Candia – “e dunque la mission della nuova gestione sarà di creare una piattaforma reale e virtuale per potenziare l’immagine di Vicenza come destinazione culturale a misura d’uomo, partendo anche dalla storia di colui al quale è intitolato il nostro hotel: il nobile e scrittore vicentino Luigi Da Porto che con la sua novella ispirò il celeberrimo shakespeariano dramma di Romeo e Giulietta”.

Dunque il momento della Fiera dell’Oro di Vicenza diventerà, seppur per poche ore, una vetrina sul mondo dell’arte vicentina, dove però non si abbandonerà lo scintillio dell’oro e delle perle perché gli stessi materiali sono abbondantemente utilizzati da Michela Rompato per la creazione delle sue tele, tavole ed installazioni. 

“Per l’ideazione di questo progetto artistico” – racconta Michela Rompato - “mi sono immedesimata nella singolarità di ciascuna delle migliaia di persone che transitano per questo albergo internazionale, portando nei loro bagagli chissà quante storie vissute e da vivere. L’elemento simbolico che ho scelto di utilizzare è quello delle “tessere”: colorate e tutte dissimili in superficie e per forma, esse sono la metafora dell’individuo e della sua unicità. Tutto ciò è espresso attraverso un’installazione per “frammenti”, che ho chiamato L’itinerante e che intende rappresentare le diverse modalità di affrontare il contrastante viaggio della vita. Cinque tipologie di “frammenti” - Straight Way, Different Way, Alternative Way, Out of the Center, One in the Center - collocati casualmente nelle camere, propongono ad ogni persona un approccio al viaggio e alla vita, in cui potrà o meno rispecchiarsi”.

 

In questo progetto artistico spazio e tempo diventano punti di riferimento relativi e soggettivi: non esiste una posizione aprioristicamente giusta o sbagliata e la dislocazione di ogni individuo può variare a seconda del momento storico e del contesto. Pertanto l’artista va contro l’omologazione della via obbligata, riconducendo alla volontà e alla possibilità del singolo individuo di scegliere la propria strada, di cambiare direzione, di essere se stesso.  

 

L’happening di sabato 20 gennaio, il cui accesso è esclusivamente su invito, si tradurrà in un cocktail di dedicato a ospiti stranieri e vicentini durante il quale l’artista Michela Rompato introdurrà il suo progetto artistico e scoprirà un’installazione di ampia misura da collocarsi nella hall dell’hotel: l’originale sintesi delle cinquantaquattro opere disseminate negli ambienti della struttura ricettiva diventerà una sorta benvenuto ai viaggiatori che approderanno per qualche tempo nella città palladiana spinti da varie motivazioni.

 

Questa sinergica collaborazione tra operatori del turismo e del mondo dell’arte si pone dunque l’obiettivo di coinvolgere i viaggiatori con le bellezze del patrimonio materiale e immateriale, presente e passato, per trasformare pure un soggiorno d’affari in un’inattesa opportunità di scoperta dei diversi tesori e valori vicentini.

 

HAPPENING DI ARTE CONTEMPORANEA

sabato 20 gennaio 2018 -  ore 18.30

Hotel Da Porto, Viale del Sole 142, Vicenza

 

MICHELA MENEGUS
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