Pubblicato da: Redazione VICENZA.COM
Vicenza,

SI E’ SPENTO GB FABBRI, L’INVENTORE DI PAOLO ROSSI

Era stato l’allenatore di quel mitico Lanerossi Vicenza che per un paio di stagioni incantò l’Italia con la forza di una squadra compatta e le magie del grande Pablito.

SI E’ SPENTO GB FABBRI, L’INVENTORE DI PAOLO ROSSI

La veneranda età di 89 anni faceva sentire da tempo il suo peso sulle spalle del mitico allenatore del Lanerosssi Vicenza Giovan Battista Fabbri. Ma certamente non deve essere stato un caso che la data scelta per andarsene da questo mondo terreno sia conincisa con la delusione per il mancato passaggio in serie A del "suo" Vicenza attuale, al termine di una stagione che doveva averlo fatto sognare non poco. Quando la passione è forte, come quella che ha legato il mitico Fabbri ai colori biancorossi, certe cose possono succedere.

Aveva giocato e allenato in 48 campionati ufficiali, dal 1945 al 1993. La sua attivita' di allenatore e' continuata fino al 1999 con il Club Italia, la squadra federale dei campioni del mondo del 1982, per un totale di 57 anni di attivita'.
Nato a San Pietro in Casale l'8 marzo 1926, Fabbri ha legato il suo nome soprattutto alla stagione d'oro del Vicenza, all’epoca denominato ufficialmente Lanerossi.
Dopo l'esperienza nel 1974 con il Piacenza, venne ingaggiato dal presidente del Lanerossi Vicenza, Giuseppe Farina. In Veneto Fabbri ottiene il rilancio personale, potendo contare anche su un giovane e semisconosciuto  Paolo Rossi nelle file della formazione berica. Proprio a Fabbri e' attribuita l'intuizione di avere spostato il futuro 'Pablito' dal ruolo di ala destra a quello di centravanti a causa della contingente mancanza di un centrattacco in squadra. Con il Lanerossi conquisto' nell'arco di due anni una promozione in Serie A e quindi nel 1977-1978 uno storico secondo posto nella massima serie alle spalle della Juventus. Al termine di quella stagione Fabbri vinse il prestigioso riconoscimento del Seminatore d'Oro come migliore allenatore italiano dell'anno. Per questi motivi è rimasto da allora un’icona indimenticata e indimenticabile dello sport vicentino, amato a Vicenza come un cittadino onorario.

IL CORDOGLIO DEL SINDACO DI VICENZA

“Esprimo il cordoglio dell’Amministrazione comunale per la scomparsa di G.B. Fabbri, allenatore in grado di portare il Lanerossi Vicenza fra le grandi del calcio italiano – dice il sindaco Achille Variati -. A Fabbri, Vicenza è riconoscente non solo per i meriti sportivi, per essere riuscito a condurre la squadra di una città di provincia ai vertici dello sport più importante del Paese e aver fatto crescere campioni come Paolo Rossi che hanno scritto la storia del calcio italiano, ma anche per aver portato grandi benefici all’immagine della città che arrivò a sognare lo scudetto con il secondo posto del 1977/78 . La scomparsa di Fabbri lascia un grande vuoto nei tifosi biancorossi che anche ieri hanno dimostrato grande passione e orgoglio sostenendo la squadra fino all’ultimo minuto e applaudendola anche dopo la sconfitta e l’eliminazione dalla corsa per la serie A”.

 

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