Pubblicato da: Redazione VICENZA.COM
Vicenza,

SVANISCE AD UN PASSO DAL TRAGUARDO IL SOGNO DEL VICENZA

Non basta il pareggio per 2 a 2 in casa ai biancorossi, che comunque chiudono tra applausi e lacrime una stagione memorabile che ha fatto rivivere ai tifosi e alla città emozioni d’altri tempi.

SVANISCE AD UN PASSO DAL TRAGUARDO IL SOGNO DEL VICENZA

Tutti erano coscienti che dopo la sconfitta dell’andata il Vicenza avrebbe necessariamente dovuto vincere per passare il turno, ma questo non sembrava preoccupare più di tanto. Le premesse per l’impresa c’erano infatti ugualmente tutte ed erano sotto gli occhi di tutti: una classifica straordinaria che non si respirava da tempo, entusiasmo alle stelle, giocatori carichi e motivati, allenatore preparato alle sfide, avversario non imbattibile, tifoserie gemellate, ma soprattutto un Menti vestito di biancorosso come non si vedeva dai tempi della Coppa Italia di Guidolin. Eppure sul campo le cose sono apparse subito complicate per il Vicenza. C’era da rimontare un gol in trasferta, e già questo rappresentava un primo obiettivo. Ma gli ospiti partono subito aggressivi e dopo appena 4′ sbloccano il risultato grazie ad una sfortunata autorete di Sampirisi, frutto forse di una tensione latente per la delicatezza del match. Forti della vittoria dell’andata, i biancoazzurri giocano invece in scioltezza e costringono il Vicenza nella propria metà campo.  Al 45′, sul finire del primo tempo, il Vicenza torna in partita grazie alla rete di Moretti, a segno al termine di una caparbia azione personale. E’ il segnale che l’intero stadio aspettava per caricare ancora di maggiore entusiasmo i suoi eroi.
La ripresa è però un’altalena di emozioni. Il Vicenza inizia meglio, ma al 65′ si fa sopraffare dal gol di Bjarnason, che riporta avanti i suoi. Il Vicenza però non ci sta e il vantaggio del Pescara dura poco più di un quarto d’ora: all’81′, infatti, la rete di Cocco riapre i giochi e dà nuove speranze ai biancorossi, che tentano l’assalto finale. I biancorossi ci provano con tutta l’energia e la determinazione possibile, ma il risultato non cambia più e gli abruzzesi portano a casa la qualificazione staccando il biglietto per la finale dei playoff di Serie B. La squadra di Oddo affronterà il Bologna di Delio Rossi nel match d’andata di venerdì 5 giugno.
Resta la soddisfazione di aver compiuto, per i giocatori e la società, una stagione finalmente all’altezza delle aspettative, del nome e della storia di una società calcistica che merita senza dubbio di tornare a calcare il palcoscenico più prestigioso del calcio italiano. Quella serie A a suo tempo così a lungo frequentata da far meritare al Vicenza l’appellativo di Nobile provinciale. E la nobiltà, si sa, può anche cadere in basso a volte, ma non perde mai il suo titolo.

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