Pubblicato da: Michela
Vicenza,

“Tempora”: il dialogo tra linguaggio artistico e significati simbolici di Michela Rompato

Il tempo come evento ottico: dal 27 dicembre al 6 gennaio alla Galleria Art’u’ di Vicenza

“Tempora”: il dialogo tra linguaggio artistico e significati simbolici di Michela Rompato

Inaugurata venerdì 27 dicembre alle ore 18 presso la Galleria ART.U’ di Vicenza la personale di Michela Rompato con la presentazione della critica Giovanna Grossato.

“Tempora | questione di tempo” è la seconda tappa di avvicinamento alla meta di Monte Berico che l’artista vicentina declina ora secondo la dimensione temporale.

 

“Con questa mostra, Tempora – introduce alla visita Giovanna Grossato – “Michela Rompato propone un interessante dialogo tra linguaggio artistico e significati simbolici.  

Nota per l’originale uso di una sorta di tessuto musivo, “Ex voto”, composto di piccole tessere colorate tutte simili ma diverse, ognuna portatrice una sua singola storia, Rompato accompagna alle geometrie semplici e luminose di questi suoi lavori, una nuova serie di opere in tecnica mista, densamente materica, dedicata alle “Querce”.

Entrambe le produzioni nascono dalla rivisitazione di due realtà: la prima da una visione inaspettata degli ex voto che rivestono il coro della basilica della Madonna di Monte Berico e che, attraverso una particolarissima sintesi espressiva, con il loro insieme luminoso, traducono in modo sostanzialmente astratto la complessità di molti mondi interiori.

L’altro tema presente nell’allestimento è legato, invece, alla natura. Considerata in molte culture antiche l’albero della vita, la quercia è un archetipo che rappresenta il mondo e l’universo e, in scala umana, il coraggio e la forza d’animo, il collegamento tra l’umano e il divino, tra individuale e universale.

Rompato ne rappresenta soprattutto la chioma. Per descriverla, l’artista applica il frazionamento della materia cromatica, in una sorta di “divisionismo” che separa i colori, come per l’esplosione di uno specchio di cui ogni pezzetto cattura un diverso riflesso delle cose: qui le foglie brillanti, illuminate dalla piena luce, lì in ombra, di un verde più scuro; qui brandelli di cielo; attorno il velo violetto della pioggia; più all’interno la sagoma scura di un nido; sotto il bruno del tronco appena suggerito.


Nell’opera il tempo si coagula in un unico evento ottico che è immagine e rappresentazione dei giorni di una intera vita”.

L’esposizione ad ingresso libero sarà visitabile dal 27 dicembre al 6 gennaio  – ad eccezione di lunedì 30 dicembre 2019 e mercoledì 1 gennaio 2020 – con i seguenti orari: martedì a domenica dalle ore 15.30 alle ore 19.30.

 

MICHELA MENEGUS
blog comments powered by Disqus