Pubblicato da: Redazione VICENZA.COM
Vicenza,

TORNA A SVETTARE LA GRANDE “RUA” DI VICENZA

Allestita in piazza dei Signori la gigantesca giostra alta 24 metri che per secoli veniva portata a braccia da migliaia di vicentini in segno di devozione. Guardala in diretta con la webcam di VICENZA.COM

TORNA A SVETTARE LA GRANDE “RUA” DI VICENZA

GUARDA LA RUA IN DIRETTA CON LA WEBCAM DI VICENZA.COM.

Per chi ha occasione di passare in piazza dei Signori a Vicenza, oltre alle meraviglie palladiane c’è un elemento spettacolare in più in questi giorni tra le due colonne di piazza dei Signori: è la grande “Rua” (in dialetto vicentino “ruota”) alta 24 metri, che ritorna a dominare, dopo due anni, il cuore della città fino al 27 settembre.

La Rua era la giostra che per sei secoli, dal 1444, ha simboleggiato la città di Vicenza in occasione della festività del Corpus Domini, tradizionalmente considerata come l'appuntamento popolare che ha infervorato gli animi dei cittadini, i quali hanno riconosciuto in essa un simbolo di unità. Nel 1928, sotto una pioggia battente, la Rua compì il suo ultimo giro, di cui rimane un annebbiato filmato dell'Istituto Luce.

Con i bombardamenti della seconda guerra mondiale andò persa o distrutta. Foto, locandine, ricordi e soprattutto le pubblicazioni di Walter e Antonio Stefani conservarono però la memoria di questo grande simbolo. Nel corso dei secoli la connotazione religiosa della torre, il cui nome fa riferimento alla ruota per i bambini montata al centro e simbolo dell'antico Ordine dei Notai (i “Nodari”), è divenuto un elemento di riconoscibilità civica, che ha accompagnato i momenti storici più salienti e le personalità più illustri di passaggio a Vicenza.
Nel 2007 la grande Rua fu ricostruita esattamente secondo il modello e le dimensioni originali, alta 24 metri e del peso complessivo di 300 quintali, ma con materiali più moderni e resistenti per iniziativa dell’ente pubblico locale AMCPS ed è quella che oggi tutti possono ammirare in Piazza dei Signori.

Oltre alla Rua però, Vicenza aveva un suo vero e proprio palio, come Siena o Asti, che accompagnava il Giro con una partecipazione davvero straordinaria di persone e mezzi. All'inizio del 2010, grazie all’entusiasmo dello studioso Davide Fiore, è nata l'idea di creare un comitato della Rua, che ha fatto ripartire l'antica tradizione in modo da far rivivere, ogni settembre (sempre in occasione della festa per la Santa Patrona) lo storico giro della Rua, una delle feste popolari più antiche del Veneto.
"Il Giro della Rua" si tiene quest’anno il 12 settembre e per l'occasione si può assistere al giro della "Ruetta", la riproduzione della Rua in scala ridotta (400 kg di peso e 8 metri d'altezza), realizzata nel 1949 e di recente restaurata, che si presenta con una cascata di fiori biancorossi (come i colori della città). La sfilata della "Ruetta" vede la presenza di un corteo di persone che rappresentano le associazioni, i gruppi sportivi, le confraternite, gli ordini militari e gli ordini professionali del territorio. Percorso: il corteo sfila partendo da piazza Duomo, raggiunge piazza Castello, percorre quindi corso Palladio e contrà Santa Barbara da dove entra in piazza dei Signori.

L'edizione 2015 della storica festa, con l'esposizione della grande Rua e la consueta sfilata della comunità vicentina, sarà celebrata sabato 12 settembre.
La sfilata inizierà alle 20.15. Alla stessa ora sul palco allestito sotto la grande Rua, tra le due colonne di piazza dei Signori, si esibiranno due giovani artisti vicentini, la cantautrice Camilla Fascina, e il cantante Marco Zonato. Presenta Giovanni Ranoldi.
Alle 21.20 porteranno i saluti il sindaco Variati e il presidente del collegio notarile Guglielmi. Alle 21.30 prenderà il via l'accensione della Rua con lo show di luci e suoni sincronizzati, a cura di Zebra Mapping, che precederanno lo spettacolo della serata all'insegna dell'autentica vicentinità e delle tradizioni popolari ma con una formula inedita ed originale.
Saliranno sul palco l'Anonima Magnagati ed il Coro Città di Vicenza diretto dal maestro Giuliano Fracasso. L’accompagnamento musicale sarà a cura di una band di tre musicisti, Silvia Carta, Giuliano Pastore e Alcide Ronzani.

Redazione VICENZA.COM
blog comments powered by Disqus