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Vicenza,

VICENZA CAPITALE EUROPEA DELLA SCHERMA

Dal 22 al 26 Aprile la città del Palladio ospita i Campionati Europei Under 23. Un grande evento sportivo nella città che fu del grande campione olimpico Carlo Pavesi.

VICENZA CAPITALE EUROPEA DELLA SCHERMA

I numeri dei Campionati Europei Under23 in programma a Vicenza dal 22 al 26 aprile sono di quelli che fanno impressione: oltre 2.500 i visitatori attesi, circa 300 atleti in pedana che si affronteranno in 1.200 assalti per aggiudicarsi le 42 medaglie in palio, per un totale di 100 ore di sport di altissimo livello in 5 giorni.
L’evento, promosso dalla Confederazione Europea di scherma e della Federazione Italiana Scherma, vede il Circolo della spada di Vicenza a capo del comitato organizzativo locale. Il Circolo della spada, presieduto da Matteo Salin, nei suoi 95 anni di storia vanta vari campioni assoluti tra cui Carlo Pavesi, vincitore di ben 4 ori olimpici e 6 mondiali, raccoglie oggi140 tesserati. Segno che pur essendo uno sport considerato d’elite, in realtà la scherma ha sempre rappresentato un movimento importante.

La cerimonia inaugurale dei Campionati Europei Under23 è in programma mercoledi 22 aprile alle 17 ed avrà come scenario d’eccellenza il Teatro Olimpico, capolavoro palladiano dove si svolgeranno anche le finali di fioretto femminile e sciabola femminile. Dopo la presentazione delle bandiere delle Nazioni partecipanti, portate dai ragazzi del Circolo della spada, e i discorsi ufficiali di Achille Variati, sindaco di Vicenza, Giorgio Scarso, Presidente della FederScherma italiana e Frantisek Janda, vertice della Confederazione Europea di scherma, gli allievi di canto moderno dell’Accademia lirica di Verona, proporranno alcuni brani della tradizione leggera italiana.

Le gare, invece, si terranno nel padiglione 4 della Fiera di Vicenza, dove sfileranno i migliori atleti under 23 da tutta Europa: il programma delle prove prevede per giovedi 23 le gare di spada maschile individuale, fioretto femminile a squadre e sciabola femminile a squadre; il 24 quelle di spada maschile a squadre e fioretto maschile individuale; il 25 le prove di spada femminile individuale, fioretto maschile a squadre e sciabola maschile individuale ed infine il 26 le competizioni di spada femminile a squadre e sciabola maschile a squadre.

Il Presidente del Circolo della Spada Vicenza, Matteo Salin ha comunicato già un primo successo dell’evento vicentino, che ha già superato il numero di iscrizioni di tutti gli altri campionati under 23 organizzati negli altri Paesi. “La nostra intenzione - ha dichiarato Salin - è stata sin da subito quella di unire sport e cultura e in occasione dell’inaugurazione, durante la quale si svolgeranno le finali di fioretto e sciabola femminile, riporteremo il Teatro Olimpico al sedicesimo secolo, quando veniva utilizzato per la scherma”.

“Queste finali – ha fatto eco Bulgarini d’Elci, vicesindaco di Vicenza – daranno vita a immagini eccezionali, che gireranno il mondo, raccontando un teatro che ancora oggi ha 120-130 mila visitatori l’anno. L’Olimpico non diventerà un luogo dove si fa sport, ma in occasioni eccezionali come questa si può fare”.

“Questa Amministrazione non ha costruito la Basilica – ha evidenziato Nicolai – ma le ha tolto le ragnatele, vogliamo mettere in mostra ciò che abbiamo. Il mio lavoro in questi anni è stato far capire che lo sport a Vicenza può essere qualcosa in più”.

“Lo sport porta economia e turismo – ha confermato il vertice del Coni veneto, Gianfranco Bardelle – e arriveranno persone che conosceranno e apprezzeranno Vicenza. Per la nostra regione la scherma è di estrema importanza, essendo il secondo movimento per medaglie conseguite alle ultime Olimpiadi”.

La Federazione italiana, del resto, come spiegato dal Consigliere federale, Alberto Ancarani “ha appena vinto il medagliere ai Mondiali under 20 di Tashkent ed è sempre quella da battere. Il nostro sport, però, non è facilissimo da capire e avere una manifestazione di questa importanza in città, permetterà anche alle persone di vederlo dal vero e comprenderlo”. Cinque delle medaglie mondiali under20, del resto, sono venute dal Veneto, come ricordato dal presidente regionale Guido Di Guida. “Vicenza– ha affermato – sta facendo un grande lavoro dal punto di vista sportivo, ma anche per uscire dalla sala e far diventare il nostro uno sport “del quotidiano””.

CARLO PAVESI: IL PIU' GRANDE
Carlo Pavesi,  è stato uno schermidore italiano specializzato nella spada e vincitore di quattro ori olimpici: nella spada a squadre maschile ai Giochi di Helsinki '52 (con Roberto Battaglia, Franco Bertinetti, Dario Mangiarotti, Edoardo Mangiarotti e Giuseppe Delfino), ai Giochi di Melbourne '56 (con Giorgio Anglesio, Franco Bertinetti, Edoardo Mangiarotti, Giuseppe Delfino e Alberto Pellegrino), ai Giochi di Roma '60 con Edoardo Mangiarotti, Fiorenzo Marini, Giuseppe Delfino, Alberto Pellegrino e Gian Luigi Saccaro) e uno nella spada individuale ai Giochi di Melbourne '56. Ha vissuto a lungo nella città di Andrea Palladio diventandone cittadino d’adozione.

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