Pubblicato da: Redazione VICENZA.COM
Vicenza,

VICENZA "CONQUISTA" ROMA.

All'azienda vicentina Ind.I.A. l'incarico di realizzare le nuove cancellate di uno dei monumenti-simbolo più importanti del mondo: il Colosseo.

VICENZA "CONQUISTA" ROMA.

Vicenza nella sua lunga storia ha conosciuto molte dominazioni, ma quella che più di altre ha segnato le sue radici urbanistiche è stata certamente quella dell'antica Roma. Sotto qualche strato di terra o inglobati nelle costruzioni di epoche successive, nel cuore più prezioso di Vicenza, sono ancora presenti resti di strade, fondamenta di prestigiose domus, terme e persino quelli di un grandioso anfiteatro che si narra fosse antagonista addirittura del Colosseo.
E allora non deve esser un caso se, a distanza di tanti secoli, un filo invisibile tiene ancora uniti i destini di Vicenza a quelli della sua conquistatrice. Ad un'azienda vicentina è stata o infatti dato il prestigioso incarico di ricostruire i cancelli e le inferriate del più importante monumento romano, uno dei simboli dell'umanità: il Colosseo.

Sono ben cinquantasei le nuove inferriate e tredici i cancelli automatizzati che l'azienda vicentina Ind.I.A. (Industria italiana arteferro) Spa di Malo,  realizzerà in occasione dei grandi lavori di restauro del Colosseo. L'incarico riguarda la fornitura e posa in opera delle cancellate, in ferro forgiato con terminazione a lance rettilinee, una diversa dall'altra, che andranno a sostituire l'attuale sistema di chiusura perimetrale. La storica azienda berica fa oggi parte di Gonzato Group, leader nella produzione e distribuzione di manufatti e fucinati in ferro battuto e acciaio inox.

La produzione sta prendendo il via negli stabilimenti di Malo, dove progettisti e artigiani sono già al lavoro da mesi con il massimo impegno per garantire un risultato finale all'altezza di una così prestigiosa commessa. Non capita tutti i giorni infatti di potersi mettere in gioco professionalmente con sfide così impegnative e ricche di valenze simboliche.

Si tratta di un'operazione dalla notevole complessità tecnica. «A ogni cancello e a ogni inferriata – spiegano in azienda – sarà dedicata una progettazione specifica in quanto gli ancoraggi dovranno adattarsi ai fornici, uno diverso dall'altro, sfruttando i fori e le mancanze già esistenti sui pilastri. Il cantiere proseguirà a gruppi di 10 aperture per volta in modo da non impedire l'accesso dei turisti. Per questo le forniture avverranno in momenti diversi in base all'avanzamento dei lavori».
Quello del Colosseo, per l'azienda vicentina, non è il primo bensì già il terzo importante restauro nella città di Roma. Risalgono infatti agli anni Novanta le realizzazioni in ferro battuto per le cancellate di Piazza Vittorio e per le inferriate del Palazzo di Giustizia. Ma quella del Colosseo è tutta un'altra "Storia".. con la "S" maiuscola.
Complimenti a questa azienda vicentina che con la sua capacità e professionalità rende onore a Vicenza.

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