Pubblicato da: Redazione VICENZA.COM
Vicenza,

VICENZA PEOPLE: LUCA ROSINI

Dai marchi internazionali al turismo d'elite, passando per le start up. Le storie di successo di un giovane vicentino che ora strizza l'occhio anche alla politica.

VICENZA PEOPLE: LUCA ROSINI

Classe 1978, spirito pacato, che però nasconde una grande determinazione. Il suo è un caso di successo trasversale che conferma la nostra provincia come una straordinaria fucina di talenti, a dispetto della crisi. Lo abbiamo intervistato per voi.

 

Raccontaci di te.. come hai iniziato?

"Dopo una laurea in Economia e Commercio all’Università di Parma ho ottenuto la specializzazione in Dottore Commercialista e Revisore dei Conti. E questo mi ha dato senza dubbio la capacità di "saper fare di conto" come dicevano i vecchi saggi. Un aspetto che purtroppo spesso molti giovani imprenditori trascurano un po' e che invece a mio avviso è fondamantale per rendere concreto un progetto economico, di qualunque ambito esso sia."

 

Come hai iniziato la tua avventura imprenditoriale?

"Mi sono concentrato sin da subito su obiettivi ambiziosi, come la gestione e lo sviluppo di marchi internazionali. Penso infatti che se si deve fare qualcosa sia sempre meglio puntare in alto piuttosto che ragionare in tono dimesso. Con quello che mi piace definire un "colpo di scena", nel 2001 sono riuscito infatti ad ottenere la licenza europea di uno dei marchi internazionali più noti in assoluto: ”Playboy”. Un'icona che però nel tempo si era un po' appannata, rimanendo ancorata ai vecchi stereotipi legati alla celebre rivista fondata da Hugh Hefner. Ma grazie ad una visione imprenditoriale innovativa sono riuscito a trasformarlo in un marchio fashion per tutti, giovanissimi e non, uomini  e donne... E' stato un successo travolgente che ha preso in contropiede anche gli americani proprietari del brand. Credo che ancora oggi molti conservino nell'armadio una delle nostre famose magliette col coniglietto."

 

Dopo Playboy hai fatto altre "conquiste" nel settore della moda?

"Si, ci avevo preso gusto... dopo Playboy ho acquisito la licenza europea anche di altri noti marchi come “Fiorucci” ad esempio, o “N.A.S.A“, proprio quello delle missioni spaziali. Ed anche qui ho cercato di portare una ventata di novità, sulla scia della positiva esperienza fatta con Playboy.

 

E dopo la moda?

"Ad un certo punto mi sono reso conto che quello della moda era un settore dove qualcosa scricchiolava.. stavano rapidamente cambiando i gusti della gente e soprattutto le abitudini di acquisto, per cui ad un certo punto me ne sono allontanato. Nel 2011 ho quindi deciso di cambiare settore ed ho fondato una catena di punti vendita di giochi elettronici di largo consumo,” GameUP”, aprendo oltre 70 negozi specializzati in Italia. Successivamente ne ho acquisito una seconda, “16games”, che era il mio principale competitor, diventando  così leader nel settore.

 

Sei quindi quello che si definisce uno start-upper, termine ormai di moda?

"Da un certo punto di vista è vero, ma ho cercato di portare la mia esperienza anche a vantaggio di tanti altri giovani. Nel 2014 sono entrato come socio nel progetto "Custodi di Successo", il primo Network di Business Angel (BAN) attivo nella nostra provincia, creato da un gruppo di amici, desiderosi come me di dare anche ad altri giovani un'opportunità. Il Business Angel, figura relativamente nuova nel panorama italiano, è un investitore informale interessato ad investire parte delle proprie risorse personali in progetti di impresa ad alto tasso di innovazione. Di questa associazione sono oggi vicepresidente e sono particolarmente fiero perchè abbiamo potuto sostenere finanziariamente oltre 25 start up, alcune oggi di successo riconosciuto."

 

Ma sappiamo che poi non ti sei fermato nemmeno a questo ruolo...

"Vero! Andando avanti con gli anni (ma di anni non ne ho ancora poi così tanti... 39) ho deciso di spaziare entrando anche in altro settore che reputo strategico: il turismo. Credo infatti che l'Italia abbia in questo ambito un patrimonio assolutamente non sfruttato dove c'è moltissima potenzialità. Ho acquisito il prestigioso marchio “Dimore d‘epoca “, che propone al pubblico via web un network di 130 alberghi tra castelli palazzi masserie tipici della migliore tradizione italiana. 
L'ho fatto perchè credo nell'Italia e nella sua bellezza, anche se non tutti la pensano come me...

 

Cosa intendi dire? Cosa vedi di negativo nella gestione del turismo?

"Semplice.. I dati dicono che i visitatori annuali in Italia, anche se milioni, sono solo la metà di quelli che vanno ad esempio in Francia... e certo non è che i nostri vicini siano più belli o più importanti di noi."

 

Da una mente vulcanica come la tua viene spontameo immaginare che stai frullando qualcosa al riguardo?

"Hai indovinato.. un pensierino lo sto facendo su come potrei incidere un po' in questo settore e dare il mio contributo per migliorare le cose a vantaggio di tutti.  Per questo mi sono messo in gioco anche politicamente."

 

Politica??? E cosa "ci azzecca" con uno spirito imprenditoriale così libero?

"C'è politica e politica... infatti ho scelto una formazione del tutto controcorrente, a partire dal nome: #10 volte meglio. Che non vuole essere un auto elogio, bensì un programma per rendere il nostro paese 10 volte meglio di quanto non lo sia ora. E' il partito dei giovani come l’hanno chiamato i media. O delle start up come l’hanno definito altri. Un partito che promuove una rivoluzione nel mondo della scuola, dell’ economia e  del turismo. Cioè le cose di cui alla fine mi occupo da sempre. Partito della felicità dicono. E sapete perché? Perché ognuno di noi dovrebbe essere felice, orgoglioso, di vivere in un Paese come il nostro, che potrebbe appunto essere 10 volte meglio. Ricco, tecnologico, competitivo, dove i giovani possano rimanere e non partire in cerca di fortuna. Utopia? Non credo.
Per questa formazione infatti mi presento come candidato al collegio uninominale a Vicenza, la mia città."

Allora in bocca al lupo Luca, uno che di essere "10 volte meglio" l'ha dimostrato con i fatti.

 

redazione VICENZA.COM
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