Pubblicato da: Redazione VICENZA.COM
Vicenza,

VICENZA PER LE DONNE

Pubblicata una guida informativa a supporto del mondo femminile, scaricabile gratuitamente anche on line.

VICENZA PER LE DONNE

Il consigliere comunale delegato alle Pari opportunità Everardo Dal Maso ha presentato la pubblicazione "Vicenza per le donne", una guida informativa a supporto del mondo femminile realizzata per volontà della Consulta comunale per le Politiche di Genere in collaborazione con l'ufficio Pari opportunità. Erano presenti anche molte associazioni che fanno parte della Consulta comunale per le Politiche di Genere e i due sponsor che hanno contribuito alla realizzazione della guida: la responsabile regionale Donne Impresa Coldiretti Franca Castellani e l'amministratore delegato dell'azienda Gianluca Mech spa di Asigliano Veneto (Vi) Agostino Vignaga.

“Presentiamo  “Vicenza per le donne”, una guida importante e facilmente consultabile dedicata al mondo femminile e curata dall'ufficio Pari opportunità in collaborazione con molti enti e associazioni che fanno parte della Consulta comunale per le Politiche di Genere e che oggi ringrazio sentitamente – ha dichiarato il consigliere comunale delegato alle Pari opportunità nonché presidente della Consulta per le Politiche di Genere Everardo Dal Maso –. Ringrazio anche la sesta commissione consiliare “Servizi alla popolazione”, da cui è partito tutto, assieme alla sua presidente Benedetta Miniutti Benedetta. Si tratta di una pubblicazione molto densa di contenuti che intende porsi come supporto ai bisogni di conoscenza e di informazione del mondo femminile su servizi e risposte che la nostra città può dare rispetto a molti ambiti della loro vita. Ci auguriamo che la guida, facendo capire come funzionano nella pratica alcuni servizi, aiuti le donne che si trovano in difficoltà ad affrontare le situazioni di violenza e, quindi, a prendere una decisione, consapevoli che si può sempre uscire dalla violenza”.

“Dal 1953, anno in cui è stato fondato il movimento di “Donne Rurali” ad opera di Emma Schwarz, ad oggi il movimento ha cambiato vari nomi – ha aggiunto la responsabile regionale Donne Impresa Coldiretti Franca Castellani –. Cambiare nome significa anche migliorare lo stato delle agricoltrici: oggi il 30 per cento della base associativa è rosa, vale a dire che 24 mila aziende sono condotte da donne. Si tratta delle imprese più innovative, più fantasiose, più sicure dal punto di vista del bilancio. Nonostante le conquiste fatte negli anni, purtroppo la violenza morale non è ancora finita: oggi scorre nella rete con video e filmati spicci, arrivando al disonore. Pur facendo, sappiamo che non faremo mai abbastanza. Raccogliendo l'eredità della nostra storia, però, possiamo continuare a fare una cosa: nutrire il pianeta anche di questo sano buonsenso contadino”.

“Questo progetto è stato sostenuto con grande entusiasmo e convinzione anche da Tisanoreica di Gianluca Mech – ha precisato l'amministratore delegato dell'azienda Gianluca Mech spa di Asigliano Veneto (Vi), Agostino Vignaga –. Da sempre sensibile alle tematiche sociali e impegnato in precedenti occasioni nelle battaglie per il rispetto dei diritti civili, Gianluca Mech, alla guida della Gianluca Mech S.p.A., ha scelto di appoggiare assieme a Coldiretti la pubblicazione “Vicenza per le donne”. Non potendo essere presente oggi per impregni presi in precedenza, ci tiene a far sapere di essere molto onorato di sostenere questa iniziativa che mette al centro le donne, i loro diritti e il loro benessere a 360 gradi. Se da anni l'azienda le sostiene in piccole battaglie quotidiane relative al loro aspetto fisico e alla loro salute, oggi, con questa meritevole iniziativa, possiamo dire di essere al loro fianco concretamente”.

Si tratta di uno strumento utile, completo, di facile consultazione e comprensione, che, in poco più di 80 pagine, tratta argomenti di diretto interesse per le donne, quali la salute, la maternità consapevole, la violenza di genere, la tutela legale della donna e della famiglia , il lavoro, l'emergenza economica e abitativa, i diritti legali Lgbt, i servizi per gli anziani.

La pubblicazione offre, inoltre, contenuti di carattere informativo su varie tematiche fornendo indicazioni su modalità, luoghi, tempi per accedere a servizi e trovare informazioni utili a risolvere problematiche di carattere generale o specifico.

L'opuscolo sarà stampato in 2.500 copie circa.

Grazie al lavoro sinergico di tutta la Consulta nella raccolta e selezione dei contenuti, i testi sono stati elaborati dalle associazioni, assemblati, revisionati e coordinati dall'ufficio Pari opportunità e arricchiti dalle illustrazioni gentilmente offerte dal giovane Matteo Perdon.

Nel dettaglio, i testi sono stati prodotti da 14 componenti della Consulta (Coldiretti Donne Impresa Vicenza, B.P.W. Fidapa, Cisl, Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili, Associazione Donna Chiama Donna, Aidda, associazione Convivium Vicenza onlus, C.I.F. Centro Italiano Femminile, Ordine dei Consulenti del Lavoro, Soroptimist, Confartigianato Vicenza, Apindustria Vicenza, Ordine degli Avvocati – C.P.O., A.I.D.M. Associazione Donne Medico) in collaborazione con l'ufficio Pari opportunità.

Alla redazione della guida hanno collaborato anche le associazioni Caritas Diocesana Vicentina, Delos, Kairos Donna, Moica oltre agli assessorati alla formazione e alla comunità e alle Famiglie.

L'elaborazione dei testi è stata a cura dell'ufficio Pari opportunità e del consigliere delegato per le pari opportunità nonché presidente della Consulta per le Politiche di Genere, Everardo Dal Maso.

Il progetto grafico e l'impaginazione sono stati a cura di YSA sas di Grisignano di Zocco (Vi).

Inoltre, Coldiretti Vicenza e l'azienda Gianluca Mech spa di Asigliano Veneto (Vi) hanno sostenuto il costo dell'impaginazione e della stampa dell'opuscolo per un importo pari a 5.500 euro.

Nel dettaglio, la guida si compone di 8 capitoli.

Il primo, “Salute donna”, spiega quali sono e dove si trovano i punti di assistenza sanitaria sul territorio, illustra il “codice rosa”, percorso di accesso al pronto soccorso riservato a tutte le vittime di violenza, e approfondisce i temi della dipendenza (da alcol, gioco d'azzardo o scommesse) e della disabilità.

Una particolare rilevanza è data al progetto di Moica “Ludopatia e rischio gioco d'azzardo patologico: Rete di accoglienza donne e anziani tramite numero verde”, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che prevede per tutte le persone che devono affrontare le problematiche del gioco d'azzardo patologico l'attivazione del numero verde 800608586 per l'orientamento verso i servizi territoriali.

Nel secondo capitolo, intitolato “Maternità consapevole”, vengono illustrati alcuni argomenti legati alla maternità, quali contraccezione, gravidanza, allattamento, e approfonditi gli strumenti a disposizione per la tutela della maternità e genitorialità nel mondo del lavoro. Vengono, quindi, presentati lo sportello “Pronto? Mamma chiama mamma”, il punto di ascolto di Kairos Donna e alcuni servizi erogati dal Comune per i minori (affido familiare, protezione e tutela, sostegno socio-educativo, centri estivi,...).

Il terzo capitolo approfondisce, invece, il tema della “Violenza di genere” (violenza fisica, sessuale, psicologica, economica, stalking) indicando gli strumenti a disposizione per far valere i propri diritti (App S.H.A.W. - Soroptimist Help Application Women, piano antiviolenza,...). Viene, poi, brevemente illustrato come si configura un reato di violenza (fisica e psichica), spiegati quali sono i diritti della vittima e l'istituto del patrocinio legale a spese dello Stato.

Nel quarto capitolo, “Tutela legale della donna e della famiglia”, sono presentati i rimedi a disposizione in sede civile in caso di maltrattamento (come, ad esempio, l'allontanamento del partner violento) e l'istituto dell'amministrazione di sostegno a tutela delle persone che, a causa di un'infermità o menomazione (fisica o psichica), si trovino nell'impossibilità, anche parziale o temporanea, di occuparsi dei propri interessi. Un breve paragrafo è dedicato agli strumenti a cui ricorrere in caso di crisi familiare (separazione, divorzio, regolamentazione dei rapporti con i figli; cosa fare per raggiungere e formalizzare un accordo; la pratica collaborativa; stranieri residenti in Italia). Vengono, quindi, illustrati diritti, doveri e responsabilità di genitori e figli e la tutela nel matrimonio e nella convivenza.

Il quinto capitolo, intitolato “Lavoro”, approfondisce il tema della disoccupazione con la conseguente possibilità di ricorrere ad alcuni strumenti di sostegno al reddito come NASpI (Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego) e DIS-COLL (indennità di disoccupazione per lavoratori con rapporto di collaborazione) e quello del precariato. Segue la presentazione di alcuni modi per una ricerca attiva di lavoro (progetto Cercando il lavoro e politiche attive del lavoro dopo il jobs act) e un breve approfondimento sull'imprenditoria femminile con l'indicazione dei movimenti e comitati che promuovono l'immagine e il ruolo della donna nell'ambito economico e produttivo (Apindustria Confimi Vicenza Gruppo Donne, Confartigianato Donne Impresa con il progetto "Brave!", Aidda  Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d'Azienda con i progetti "Bilancio di Genere" e "Quote Femminili nei CDA delle Società e partecipazione pubblica", Fidapa con il progetto Mentoring, CIF Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio, Coldiretti Donne Impresa) oltre ai corsi di formazione e orientamento post scolastico:  "Premio Narciso” del Gruppo Donne di Confartigianato , “Scuola Genitori” di Confartigianato; “Lezioni di futuro per i giovani e l’impresa” e “IPAZIA Olimpiadi di Matematica” di Aidda, “Orientattivamente” e Premio "Meccatronica” di Apindustria Confimi Vicenza. Vengono, quindi, illustrati lo sportello per il cittadino dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, il fenomeno del mobbing a cura dei Consulenti del Lavoro e il progetto “InOltre” la salute dell’imprenditore - Rete territoriale di Vicenza “Antisuicidi” da  Apindustria Confimi. L'ultimo paragrafo è destinato alle malattie professionali, una patologia senza distinzione di sesso, a cura del Patronato Epaca Coldiretti.

Il sesto capitolo, “Emergenza economica e abitativa”, illustra i servizi erogati dal Comune per far fronte ai casi di disagio e marginalità sociale (erogazione, tramite i centri servizi sociali territoriali, di sostegni economici, assegno nucleo familiare, assegno di maternità, impegnativa di cura domiciliare,...) e quelli specificatamente dedicati a risolvere l'emergenza abitativa (edilizia residenziale pubblica, agenzia comunale per la locazione, bando per sostegno morosità incolpevole,...). A questi si affiancano i servizi offerti dalla Caritas Diocesana Vicentina (centro di ascolto e accompagnamento, sportello donna e famiglia, casa mamma Rosa e casa Goel,...).

Il settimo capitolo, intitolato “Diritti legali Lgbt”, presenta brevemente il contenuto delle “leggi antidiscriminatorie” sia a livello internazionale che interno. Spiega, poi, la regolamentazione delle unioni civili, le modalità di costituzione e gli effetti che ne scaturiscono, nonché il concetto di famiglia anagrafica. Infine, illustra il servizio dello sportello di ascolto Lgbt, dedicato a tutte le persone lesbiche, gay, bisex, trans, intersessuali e queer che sentano la necessità di un supporto o un ascolto non giudicante.

L'ottavo capitolo, dedicato ai “Servizi per gli anziani”, presenta gli interventi e servizi messi a disposizione dalle istituzioni per gli anziani (sportello anziani, centro diurno Villa Rota Barbieri, tessera trasporto agevolato, carta 60) e le attività di intrattenimento e svago a loro destinati fruibili in città (centri di aggregazione per anziani) oltre che ludico-motorie e sportive non agonistiche.

Nella parte conclusiva dell'opuscolo sono riportati i riferimenti di alcuni organismi e associazioni attivi nell'ambito delle politiche di genere, insieme a un elenco di siti internet e numeri utili sul tema.

È possibile scaricare l'opuscolo “Vicenza per le donne” sul sito del Comune (http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipgenpers/risorseumane/pariopp/vicenzaperledonne.php).

Allo stesso link è disponibile un questionario di soddisfazione che la cittadinanza è invitata a compilare e restituire, entro il 31 dicembre, consegnandolo a mano all’ufficio Pari opportunità, in corso Palladio 98 (lasciandolo in portineria), o ai centri civici delle circoscrizioni cittadine oppure inoltrandolo via e mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .



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