| Il nuovo romanzo scandalo del discusso scrittore francese. Una scomoda utopia. Michel, quarant'anni, parigino, è un funzionario ministeriale spento e apatico, annoiato da tutto, incapace di emozioni. Appena colpito dalla morte del padre, ha deciso di partire: una vacanza in Thailandia, l'oblio, l'immersione in un paradiso di piacere. Nell'oasi del turismo sessuale, Michel vive un incontro di imprevista intensità: quello con Valérie una dirigente di "Nouvelle Frontières". Nell'umanità ordinaria e insensata che da anni circonda Michel, Velérie è un'eccezione: è capace di piacere, sa vivere i suoi desideri, non insegue fantasmi. Tornato a Parigi, conquistato dalla vitalità di Valérie, Michel intraprende un'avventura finanziaria: creare una rete mondiale di villaggi turistici in cui il sesso sia libero, i desideri in vendita, la prostituzione autorizzata. Il successo dell'iniziativa è immediato. Il precipitare in tragedia altrettanto. Vite annoiate, piaceri degenerati, integralisti di ogni sorta, sullo sfondo di un amore autentico, assoluto. "Piattaforma" é una storia che, raccontando il cinismo erotico del mondo consumistico, ha immediatamente sconvolto la Francia. Dopo il grande successo dei suoi due precedenti e molto discussi romanzi "Le particelle elementari" e "Estensione del dominio della lotta", Houellebecq torna a stupire, e a far riflettere, con l'ironia feroce e stralunata di chi sa cogliere, impietosamente, il non senso ordinario degli umani commerci. La sua é una visione disincantata della vita, uno sguardo quasi obliquo e disilluso sulle cose del mondo, sulle sue meschinità, sui suoi piccoli-grandi sconvolgimenti quotidiani. " Non un saggio sul turismo sessuale, ma un romanzo eccellente sull'eterna questione delle complicate relazioni fra uomini e donne, sui loro perpetui malintesi, annullati, un giorno, da un incontro autentico, una specie di miracolo, una rivoluzione intima." Così ha scritto la critica francese, e quella italiana gli ha fatto eco, dicendo di lui: "Talvolta straziante, talvolta dolce, talvolta cinico. Sempre, comunque, scomodo, polemico, ferocemente ironico." NOTE BIOGRAFICHE - Michel Houellebecq è nato nel 1958 e ha alle sue spalle una formazione scientifica. Negli ultimi anni si è affermato nel panorama letterario internazionale. Ha pubblicato nel 1991 uno scritto teorico," Rester vivant", nel 1998 l'opera poetica "La poursuite du bonheur" e una raccolta di saggi,"Interventions". Il primo testo di Houellebecq apparso in Italia è la poesia "La fessura", in Panta n. 18 Amore in versi. Bompiani ha pubblicato i romanzi "Le particelle elementari" (1999), "Estensione del dominio della lotta" (2000), la raccolta poetica "Il senso della lotta" (2000) e il saggio "H.P. Lovecraft. Contro il mondo e contro la vita" (2001). |