La Società ha pensato di creare dei gruppi di lavoro specifici su argomenti come lo stress, i primi anni di vita, l'emarginazione sociale e l'immigrazione, il sostegno sociale alla famiglia, la dipendenza da droga, alcol e fumo e il sistema dei trasporti. Da qui l'idea di approfondire il tema della famiglia, e le ripercussioni che cattive relazioni familiari possono avere sulla salute fisica e mentale, promuovendo spazi di comunicazione con le famiglie. All'incontro di giovedì prendono parte il prof. Giuseppe Erle, presidente della Società medico-chirurgica vicentina, il medico di famiglia Eliseo Longo, il coordinatore dell'assistenza domiciliare Ulss 6 Giuseppe Collareda, il presidente del Collegio infermieri Gianmaria Fanchin, la psicologa-psicoterapeuta Cristina Todarello, la sociologa sanitaria Herta Corradin, la dirigente del settore famiglia e minori del Comune Piera Moro. L'ultimo incontro è in programma per giovedì 25 ottobre sempre ai Chiostri di Santa Corona; interverrà anche l'assessore ai servizi sociali Sante Sarracco.
Secondo lo stesso Prof. Erle, è ormai certo che situazioni familiari non buone e instabili hanno molto spesso come conseguenza ripercussioni sulla salute psico fisica delle persone. Promuovere dunque le più elementari norme di buona convivenza familiare può aiutare a ritrovare condizioni di salute e di benessere che hanno come scopo un miglioramento della qualità della vita in generale. Il ciclo di incontri si inserisce nel più vasto programma che avrà come culmine l'appuntamento del 17 novembre prossimo, quando presso la Fiera di Vicenza si terrà il prestigioso convegno "I determinanti sociali della salute", nel corso del quale verranno discussi temi come lo stress psicofisico, le dipendenze da sostanze stupefacenti e alcoliche, il sostegno sociale agli ammalati e altro ancora.