| "Finora - dice Fascetti - sono soddisfatto del comportamento della mia squadra, una formazione completamente rinnovata rispetto all'anno scorso. Abbiamo 15 punti, 3 in meno della capolista Modena ma con una partita da recuperare". E la partita con il Napoli, recupero della quarta giornata, verrà giocata il prossimo 1 novembre: per il Vicenza l'occasione di agganciare la vetta della classifica. "E' vero - ha commentato Fascetti -, ma io firmerei subito per un punto". Fascetti, infatti, ha grande rispetto per il Napoli. "Sì, secondo me è una squadra competitiva; insieme alla Sampdoria verrà fuori". E intanto fa i complimenti al Modena. "Ad inizio campionato pensavo che la sorpresa del torneo potesse essere il Como. I lariani stanno in effetti facendo un ottimo campionato, ma il Modena è la vera rivelazione. Gioca un ottimo calcio e anche i numeri sono dalla sua parte e i numeri, in questo mondo, contano; credo che potrà fare bene fino alla fine, anche se è ancora troppo presto per sbilanciarsi in pronostici e analisi". Tornando al Vicenza, la squadra segna a raffica (secondo miglior attacco con 15 reti), ma incassa anche parecchio (11 gol subiti). Eppure si è sempre dipinto Fascetti come un allenatore catenacciaro, uno dei pochi ad utilizzare ancora il libero. "Questo è un altro luogo comune - dice il tecnico-. Il mio Vicenza gioca con due attaccanti (Schwoch e Margiotta) e due esterni (Sommese e Della Morte, o Zanchetta) ed è chiaro che segni e subisca molti gol. Il nostro modulo comporta dei rischi". Intanto, sul fronte formazione, dopo gli ultimi allenamenti sembra possibile il recupero di Schwoch e Guastalvino per la gara del Menti con il Modena, anche se gli ultimi dubbi verranno sciolti soltanto nel pre gara. |