| A partire dalle 20, cena di gala con l'omaggio a Gualtiero Marchesi da parte de "I giovani ristoratori" e dei maestri de "Le Buone Tavole dei Berici". Ad accompagnare invitati e pubblico fino allo scoccare della mezzanotte, ora x del tradizionale déblocage con 50 sommelier, lo show di Dario Ballantini, il Valentino di "Striscia la Notizia". A seguire, nel Salone della Fontana, il momento più atteso con l'assaggio in anteprima di 170 Novelli, accompagnato da una castagnata di stagione. Il salone del Novello 2001, quest'anno in concomitanza con "Bio Expo - I sapori di qualità delle Venezie" che si tiene sempre in Fiera dal 3 al 5 novembre, vede la presenza di un vino che a detta dei tecnici è di ottima qualità e in costante crescita avendo ormai quasi raggiunto i 19 milioni di bottiglie, superando di 1.245.000 il record dello scorso anno. Cresce invece il numero delle bottiglie, più che triplicato nei quattordici anni del Salone vicentino. Il Veneto è ancora in testa con sei milioni di bottiglie, seguito dal Trentino e dall'Emilia Romagna. Nel centro Italia la Toscana è leader a quota 3.300.000 bottiglie. Nel Sud e Isole il primato è sempre della Sardegna con più di un milione di bottiglie. La grande novità di quest'anno è la nascita dell'Istituto Vino Novello Italiano al quale possono iscriversi tutti i produttori di Novello, sia autonomi che associati agli istituti regionali. Per ora si registrano 96 aziende con una produzione di 10 milioni e mezzo di bottiglie, ma è prevedibile che la quota è destinata a crescere. Nasce l'Istituto del Vino Novello. Il 26 settembre 2001, promosso da un gruppo di autorevoli produttori di vino Novello e con l'appoggio della Fiera di Vicenza, delle Associazioni di categoria e degli Istituti volontari di tutela, si è costituito a Milano il nuovo Istituto Vino Novello Italiano con sede presso l'Ente Fiera di Vicenza. Il nuovo Istituto, associazione senza fini di lucro, si ripromette di promuovere la valorizzazione commerciale e di immagine del Vino Novello a mezzo di attività promozionali e promopubblicitarie in Italia e all'estero, di difendere la tipologia del prodotto, la produzione, la commercializzazione e la promozione di questo vino. Le aziende promotrici dell'iniziativa sono: Antinori, Banfi, Caviro, Cavit, Chiarlo, Duca di Salaparuta, Fazi Battaglia, Folonari Ambrogio & Alberto, Frescobaldi, Gruppo Italiano Vini, Lungarotti, Montelvini, Pasqua, Rivera, Sartori, Sella & Mosca, Tasca d'Almerita, Umani Ronchi, Zonin. Sono invece soci onorari le massime organizzazioni settoriali e gli Istituti volontari di Tutela già operanti a livello regionale e cioè: Fiera di Vicenza, Confcooperative, Federvini, Unione Italiana Vini, Istituto Trentino del Novello, Provveditorato Vini Novelli Bresciani, Provveditoria Vino Novello Alto Veneto. Il Consiglio direttivo ha proceduto alla nomina del presidente dell'Istituto: all'unanimità, per acclamazione, è stato eletto Giovanni Lasagna, presidente della Fiera di Vicenza che molto ha contribuito al crescente successo del vino Novello organizzando, da dodici anni, sempre in collaborazione con la rivista enologica "Civiltà del bere" e con l'Associazione Italiana Sommelier, il Salone Italiano del Vino Novello e l'annuale cerimonia del déblocage. Il dottor Lasagna, nell'accettare l'incarico, ha confernato l'impegno, anche per il futuro, dell'Ente da lui presieduto per la valorizzazione e la promozione del Vino Novello in Italia e nel mondo. |