| Un viaggio dentro la propria anima. "Ci sono emozioni, ci sono sentimenti, che la banalità quotidiana, il linguaggio quotidiano svuotato di senso e di trascendenza, non ci fa più cogliere nella loro profondità e nella loro significazione psicologica e umana." Con queste parole Eugenio Borgna apre uno dei capitoli del suo ultimo saggio, "L'arcipelago delle emozioni"In questo libro, Borgna ci parla delle emozioni come fondamento conoscitivo e premessa sia della terapia che delle comuni relazioni interpersonali della vita quotidiana. Cosa sono le emozioni, quali forme assumono nelle loro manifestazioni psicologiche e umane, come si trasformano nel tempo, nel passaggio da un'età all'altra, quali rischi nascono dal loro attenuarsi e appassire, dal loro incendiarsi o spegnersi, ma anche dal loro deformarsi in modelli inautentici di espressione, quale ruolo rivestono in ambito cognitivo. E così gioia e tristezza, vergogna e nostalgia, ansia e paura, costituendo il tessuto connettivo della nostra vita, rappresentano il linguaggio comune ad ogni essere umano, un linguaggio universale che va oltre la parola stessa, e la trascende. Il tema delle emozioni, della loro fenomenologia e del loro significato psicologico, è stato trattato a più riprese nelle opere precedenti di Eugenio Borgna, incentrate soprattutto sull'ansia e sulla tristezza." L'arcipelago delle emozioni" allarga la riflessione ai temi della vergogna, della nostalgia, dell'inquietudine, della noia, dell'odio, della gioia e dell'allegria, portando alla luce alcune situazioni psicologiche e umane emblematiche, la cui struttura portante è data appunto dalle emozioni, edelineando le basi emozionali della cura come premessa a ogni possibile terapia. Eugenio Borgna, libero docente di Clinica delle malattie nervose e mentali presso l'Università di Milano, é responsabile del Servizio di psichiatria dell'Ospedale Maggiore di Novara. Con Feltrinelli ha pubblicato: I conflitti del conoscere. Strutture del sapere ed esperienza della follia (1988), Malinconia (1992), Come se finisse il mondo. Il senso dellÕesperienza schizofrenica (1995), Le figure dellÕansia (1997), Noi siamo un colloquio (1999). |