| Il romanzo d'esordio dell'autore de "Le Ore". Jonathan e Bobby sono amici inseparabili e poi confidenti e amanti nel corso di un'appassionata e difficile adolescenza a Cleveland, nello stato americano dell'Ohio. La vita, la maturità e il capriccio del destino li separano, per poi farli incontrare a New York solo anni più tardi. Jonathan ora vive con una donna, Clare, la sua amica più cara, la sua compagna più vera, ma deve ancora risolvere alcuni nodi cruciali della sua esistenza.Bobby si trasferisce a casa dei due e, quando comincia una relazione con la ragazza, gli equilibri sentimentali e psicologici dei tre ne vengono lentamente ma inesorabilmente sconvolti. Nasce così una sorta di romanzo a tre voci, un intreccio di vite e di sensibilità al tempo stesso vicine e distanti tra loro. Nello scorrere del tempo condiviso assieme, i tre protagonisti scoprono a poco a poco il contatto con la propria interiorità, frutto anche di una maturità che cresce. Questo nuovo mondo, che si svela a poco a poco, li condurrà a scelte diverse, ma in un certo qual modo pur sempre tra loro intimamente connesse. Romanzo d'esordio dell'autore del magnifico"Le ore" e di "Carne e sangue", "Una casa alla fine del mondo" racconta le incertezze dell'amore ai tempi dell'Aids e la ricerca di un nuovo equilibrio in un mondo che si sforza di non crollare sotto il peso delle convenzioni che si sfaldano. Romantico, ribelle, spregiudicato, è stato pubblicato in sedici paesi, e ha fatto conoscere al mondo il talento letterario di Michael Cunningham. Di lui la stampa americana ha scritto: "Un romanzo superbo e importante, ambizioso nel disegno, nella sua ampia visione storica, e allo stesso tempo intensamente, quasi dolorosamente intimo... Un risultato che merita un applauso. E' destinato a rimanere." David Leavitt. "Uno scrittore capace di raggungere vette inusitate di bellezza lirica." Times Book review. "Una scrittura che regala un piacere straordinario." Boston Globe. "Un'opera coinvolgente e trascinante da uno scrittore di grandissima forza." Publishers Weekly. "Il talento di Cunningham traccia la mappa dell'universo emotivo contemporaneo." Newsday. Michael Cunningham è cresciuto a Los Angeles e vive a New York. Nel 1999 Bompiani ha pubblicato" Le ore", che è stato tradotto in ventisette lingue e ha ricevuto il Pulitzer Prize per la Narrativa, il Pen/Faulkner Award e il Premio Grinzane Cavour 2000 per la Sezione Narrativa Straniera."Carne e sangue", il suo secondo romanzo (Bompiani 2000), gli è valso il Whiting Writer's Award. Una casa alla fine del mondo (1990) è il suo romanzo d'esordio.
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