| Il coraggio e la follia. Due indicazioni per commentare il pareggio del Vicenza a Genova. Nessuna squadra ha mai affrontato Scoglio esibendo due punte pure come Margiotta e Chianese e mandando in campo a supporto ben tre trequartisti (Sommese, Della Morte e Zanchetta). Formazione sbilanciatissima, sia sulla carta che in campo, in grado tuttavia di mettere alla frusta il Professore sino a sfiorare la vittoria nel finale, con un paio di contropiede devastanti. Bene il pareggio, per la classifica e per il morale, ma adesso comincia la vera sarabanda. Fino ad oggi il Vicenza ha battuto squadre di bassa o media classifica pagando pedaggio contro le grandi (Modena e Como). | |
| Il calendario mette ora in fila Salernitana, Empoli, Palermo, Reggina e Sampdoria, una serie di test dalle cadenze micidiali. La squadra tuttavia è in crescita e il "difensivista" Fascetti, tra coraggio e follia, riesce comunque a fornire una chiave di lettura priva di stress. Le avversarie ? Riecco il Modena, come volevasi dimostrare. Sconfitto in casa dall'Empoli, e poi a Palermo, Gianni De Biasi aveva tratto indicazioni ugualmente positive sotto il profilo del gioco, mai calato di tono. E in occasione della partita clou, contro una Reggina che si preparava, stando alle indicazioni dei critici, a uccidere il campionato, è arrivata la più puntuale delle conferme: il Modena non ha mutato l'assetto tattico, De Biasi ha puntato tutto, ancora una volta, su una collaudata organizzazione di gioco. E ha riproposto in avanti quel Fabbrini "a tutto campo" che in questa squadra rappresenta l'autentica variabile indipendente. Reggina kappaò senza attenuanti, invece. Con molti input da affidare alla meditazione di Franco Colomba. Per un Modena che si ripropone, un Empoli che torna a girare improvvisamente a vuoto. Situazione in bilico: ogni volta che si ritrova in vetta alla classifica, la squadra sembra preda di indecifrabili tremori. Il pareggio di Terni, contro una squadra considerata in crisi, offre la solita chiave di lettura a un Baldini più seccato per la squalifica (Marchisio in panchina) che arrabbiato per l'impasse. E allora ecco che assume un rilievo ancora più significativo il nuovo straordinario successo del Como targato Oliveira: Lulù è andato a bersaglio subito, nel segno della continuità, e nella sua scia si sono inseriti ancora una volta Taldo e Music. Sarà il campionato degli ousiders ? Le vittorie di Como e Modena inducono a crederlo. |