| Esistono testimonianze storiche dell'esistenza di un Castello fin dall'anno 1000. I primi signori di Montecchio e del Castello sono i Bongiudei dai quali, per successione ereditaria, il Castello giunge ai Pilei, a capo della fazione contraria ad Ezzelino da Romano e per questo Montecchio Maggiore e il suo Castello divengono il centro delle lotte per il controllo del Vicentino e del Veronese. Nel 1314 il Castello, o meglio, quello che rimane dopo gli assedi subiti, diviene parte della Signoria Scaligera. | |
| LA STORIA DEI CASTELLI DI MONTECCHIO I Signori di Verona sono in questo periodo in piena ascesa politico-militare tanto da costituire una minaccia per le altre signorie del nord Italia. Durante la guerra Veneto-Scaligera (1336-1339), frutto delle mire espansionistiche di Cangrande e Mastino II, il Castello di Montecchio viene completamente distrutto e sul trattato di pace i vincitori impongono agli Scaligeri di non ricostruirlo. Ciò nonostante gli attuali castelli vengono edificati a partire dal 1354 da Cangrande II, Signore di Verona. Le vicende storiche di Montecchio seguono la città di Vicenza e assieme al capoluogo nel 1404, inizia uno stretto legame con la Serenissima Repubblica di Venezia. Durante il dominio veneziano trova compimento il definitivo smantellamento del complesso delle fortificazioni costruite dagli scaligeri. Con la devastazione, ordinata da Bartolomeo d'Alviano, comandante veneziano, durante la guerra della Lega di Cambrai nel 1514 per impedire che i castelli potessero servire ai nemici invasori, inizia l'oblio per le rocche. Nel 1742 i Castelli vengono acquistati dai Comune di Montecchio Maggiore. Bisogna tuttavia arrivare ai nostro secolo perché inizi l'opera della loro valorizzazione. Nel 1936 l'Ente Provinciale per il Turismo di Vicenza inizia un importante intervento di ripristino: vengono riparate le mura, costruito il ristorante, la terrazza panoramica e la strada di accesso al colle. Dopo la seconda guerra mondiale inizia l'opera di valorizzazione turistica dei Castelli per merito dello stesso Ente Provinciale Turismo. Nel frattempo tra i due Castelli era stata costruita dal 1943 al 1945 la Chiesetta della Madonna degli Alpini per un voto di guerra di un soldato reduce dal fronte russo. In anni più recenti l'Amministrazione Comunale di Montecchio Maggiore ha provveduto a proseguire l'opera di recupero dei Castelli con un intervento di restauro della torre di Bellaguardia negli anni 1972-1973, un ulteriore intervento nello stesso castello negli anni 1986-1987 per ripristinare le mura e il ristorante; nel Castello della Villa l'intervento, dello stesso periodo, ha avuto un carattere prevalentemente conservativo. Tutta l'area dei Castelli è oggetto di un piano di valorizzazione ambientale che ha lo scopo preciso di valorizzare nella giusta misura questo prezioso gioiello storico paesaggistico della terra vicentina. |