| Tutte le discipline sportive tengono e il basket sta rinascendo dopo la crisi di due anni fa.A preoccupare la presidenza è il continuo calo dei praticanti nella fascia dai 14 ai 18 anni. Mentre i ragazzini e le ragazzine fino a 14 anni crescono di numero non si ferma l'emorragia nella fascia d'età dell'adolescenza. Abbastanza stabile è il numero degli adulti dei campionati dilettanteschi di calcio, pallavolo, atletica e tennis tavolo. Il presidente regionale del CSI, l'avvocato padovano Giordano Carraro, è dell'opinione che nonostante l'impegno nella formazione degli allenatori e degli animatori del CSi si debba comunque fare di più. Con i giovani, soprattutto gli adolescenti, bisogna mettere in atto delle nuove formule sportive, meno impegnative dei campionati annuali. Ma soprattutto sono le società sportive e i loro animatori che devono andare a cercarsi i ragazzi e non pretendere di aspettarli in palestra. Ci vorrebbe insomma maggiore flessibilità. Nel dibattito sentitissimo il tema della Joy Cup, la nuova formula che prevede campionati provinciali, regionali e nazionali. Molta la diffidenza dei gruppi sportivi vicentini nei confronti di questa struttura proposta dal nazionale che in parte ripropone i campionati nazionali degli anni '50 e '60. Secondo i dirigenti riuniti in piazza Duomo il regolamento della Joy Cup va rivisto anche in sede nazionale: non devono essere premiata solo la bravura sul campo di una squadra, ma anche il suo inserimento e impegno nel contesto sociale in cui opera. In chiusura sono stati premiati diversi dirigenti di sociatà sportive della provincia e il Trofeo d'Onore, assegnato per meriti sportivi, di impegno sociale e associativo, quest'anno è stato consegnato all'Atletica Union Creazzo, un gruppo sempre presente alle attività provinciali e soprattutto molto impegnato negli ultimi anni con la formazione dei dirigenti, allenatori, atleti e tesserati. |