| Questa sfida diventa poi particolarmente strategica in un momento in cui troppo spesso solo a parole si parla di federalismo e della sussidiarietà introdotta dal trattato di Maastricht. Con l'obiettivo di tracciare un quadro completo delle opportunità di finanziamento a favore della pubblica amministrazione e di approfondire le tecniche della progettazione comunitaria, in Comune a Vicenza si é tenuto il primo corso formativo di "Guida all'Europa" con più di cento funzionari del Comune e di altri enti pubblici della Provincia, nei giorni 29 e 30 novembre. Condotto da Letterio Balsamo, Segretario del Comune di Vicenza, il corso ha offerto una formazione intensiva e mirata sulle opportunità di finanziamento offerte dai programmi dell'Unione Europea e sulle modalità di accesso agli strumenti finanziari comunitari. Balsamo ha parlato di un'Unione Europea ancora "grande sconosciuta" nonostante l'ormai prossima introduzione dell'Euro in tutte le famiglie. "Dobbiamo cominciare a ragionare come cittadini europei", ha detto Balsamo, assumendo una approfondita conoscenza non solo dei programmi di finanziamento che ancora restano per lo più sconosciuti, ma anche delle tematiche e delle fasi di preparazione e presentazione di progetti a valore aggiunto come è avvenuto in altri paesi (Spagna, Irlanda, Gran Bretagna) che meglio hanno sfruttato queste nuove opportunità mettendo a frutto ingenti risorse". Balsamo ha voluto sottolineare gli obiettivi e le iniziative comunitarie: dai fondi strutturali, per i quali è stata avviata la riforma per il periodo 2000-2006, agli affari urbani (inquinamento atmosferico, risparmio energetico e traffico urbano) alle politiche dei trasporti e della mobilità, al sostegno e promozione della sicurezza sociale e della occupazione giovanile. Altri obiettivi comunitari riguardano la sanità pubblica, la formazione, la cultura, il turismo, la protezione del consumatore. Un quadro certamente vasto in cui è indispensabile valorizzare le grandi capacità delle genti e dell'economia veneta e in cui anche la città di Vicenza può trovare utili sbocchi e ragioni di crescita, in un assetto istituzionale sempre più orientato verso l'attuazione dei principi europei del federalismo e della sussidiarietà. |