| Dal 1° gennaio 2002 l'Euro, moneta unica europea, é a tutti gli effetti una realtà per i 12 paesi europei che hanno aderito all'unione monetaria: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo e Spagna. |  |
| Dopo tanta attesa dunque l' Euro é ora qualcosa di concreto e tangibile, sotto forma di monete e banconote con le quali dovremo necessariamente familiarizzare per le transazioni di tutti i giorni. Una nuova realtà nella nostra vita quotidiana, che prevede alcune tappe fondamentali. Dal 1° gennaio 2002 hanno corso legale nei 12 paesi europei le 7 nuove banconote e le 8 nuove monete in euro. I Bancomat inizieranno ad erogare le banconote da 10-20 e 50 Euro. Conti correnti, libretti di risparmio, depositi, mutui e prestiti verrano convertiti automaticamente. Si potranno staccare solo assegni in euro, anche se potranno ancora essere incassati gli assegni in lire emessi prima del 31 dicembre 2001. Tutti i consigli utili per evitare errori e malintesi sull'Euro. Stipendi e pensioni verranno pagati solo in euro. Le fatture saranno emese solo in euro, ma fino al28 febbraio 2002 potranno essere saldate anche in lire. Anche i pagamenti con carte di credito e bancomat verranno effettuati esclusivamente in euro. Il 1° marzo 2002 l'EURO sarà dunque la moneta ufficiale nel nostro paese. La lira perde definitivamente il suo valore legale. Per dieci anni ancora potrà essere cambiata solo presso la Banca d'Italia. 1/1-28/2-2002: L'EURO ENTRA NEL QUOTIDIANO. La Lira va in pensione e gradualmente viene ritirata. Rispetto al triennio precedente, in cui tutte le operazioni potevano essere effettuate con l'uso dell'Euro elettronico (carte di credito, pagomancomat.) o dell'Euro scritturale (assegni, mandati di pagamento.), si aggiunge l'uso dei contanti. Un passaggio che può creare disagio o confusione, specialmente tra le categorie sociali più deboli , come anziani o persone a bassa scolarità. Da qui la necessità di tempi rapidi , sia per quel che riguarda il ritiro delle vecchie monete, sia per quel che concerne la diffusione delle nuove; tramite, ad esempio, il sistema dei resti (pago in lire, ricevo il resto in Euro) o attraverso l'azione delle banche , presso le quali si possono cambiare i contanti. A questo proposito sono state numerose le iniziative vicentine per aiutare le persone a familiarizzare con la nuova realtà. L'ingresso dell'Euro impone inoltre la sostituzione o la modifica di numerosi strumenti di pagamento automatico (distributori di sigarette, parchimetri, video games.), oltre ai bancomat e simili. |