| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | Rubriche / Libri |  | Tara Bennet Goleman | | | Tara Bennet Goleman Alchimia emotiva Rizzoli 394 pag 32.000 lire |  | | | Immaginate di essere in mezzo al traffico alla guida della vostra automobile: State andando ad un importante appuntamento, ma proprio davanti a voi c'è un'altra auto che procede molto lentamente, guidata da un signore anziano che non supera i 50 km orari, come stabilito dal codice della strada: Siete molto irritati perchè non riuscite a sorpassarlo: suonate il clacson, lampeggiate con gli abbaglianti, ma niente da fare. Andate su tutte le furie e perdete il controllo della situazione: siete furiosi. Vi è capitata qualche volta una situazione del genere? Se si, allora avete messo in atto, più o meno consapevolmente lo schema del "privilegio", uno dei 5 schemi mentali che, secondo Tara Bennet Goleman, moglie di Daniel Goleman e autrice di "Alchimia emotiva", costituiscono uno scoglio sulla strada delle relazioni, e della vita affettiva: Gli altri quattro sono l'esclusione (il sentirsi tagliati fuori), la vulnerabilità, il senso di fallimento e il perfezionismo. Con una prefazione di Sua Santità il Dalai Lama, il libro della Goleman, il cui consorte è autore del best seller mondiale "Intelligenza emotiva", affronta il delicato tema del cambiamento interiore, della mente e del cuore, visto nell'ottica dell'alchimia, coiè di quel processo che consente di trasformare alcune emozioni o sentimenti negativi seguendo un determinato percorso che ripercorre il sentiero tracciato dagli antichi alchimisti. Secondo la leggenda, questi trasformavano il piombo in oro tramite una pietra magica, detta pietra filosofale. Ma il processo di trasformazione, più ancora che un mutamento negli strati della materia, rappresentava una metafora dell'esistenza. Il vero mistero da svelare, secondo gli alchimisti, era quello interiore della psiche, e la vera trasformazione era spirituale più che materiale. Chiarezza di visione e leggerezza dell'essere, questi i due punti cardine attorno ai quali ruota l'idea base del libro, perchè come sostiene la stessa autrice "l'alchimia consiste nell'accettare tutto ciò che sta nel calderone, senza cercare di rifiutarlo o di correggerlo, perchè anche ciò che sembra negativo fa parte del processo di apprendimento e di guarigione". Il lavoro della Goleman rappresenta un perfetto connubio, quasi una sinergia, tra le ultime scoperte della neuroscienza e delle psicologie applicate da una parte e gli antichi insegnamenti delle filosofie orientali dall'altra. Il punto d'arrivo è la "piena coscienza", ovvero uno stato mentale in cui grazie ad una opportuna attenzione sui percorsi della mente, si trascende la confusione dei mille pensieri ed emozioni, per giungere ad una visione più chiara e consapevole della vita e della nostra intima natura. Secondo il pensiero del Dalai Lama, questo percorso, che oggi anche molti occidentali hanno imparato ad apprezzare, consente non soltanto di vivere meglio, ma anche di contribuire alla pace e alla prosperità del mondo in cui abitiamo. | 31/12/2001 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |