| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | Rubriche / Libri |  | Mark Fisher | | | Mark Fisher Il milionario Bompiani 130 pag. 22.000 lire |  | | Che cosa deve fare un giovane di belle speranze, squattrinato quanto basta e con una gran voglia di riuscire nella vita, per diventare ricco? Ce lo racconta lo scrittore canadese Mark Fisher, che al suo primo romanzo ha fatto centro con un milione di copie vendute in 26 paesi, traduzioni in venti lingue e un caso editoriale di portata mondiale. E' la storia, quasi fiabesca, di un ragazzo povero che voleva diventare ricco ma non sapeva da che parte cominciare. Decide allora di rivolgersi a chi prima di lui è riuscito nell'impresa, un ricchissimo uomo chiamato non a caso il Milionario, che vive in una magione immensa circondata da enormi giardini e dotata di ogni lusso. Dapprima diffidente e incredulo, il giovane si lascia a poco a poco attrarre nel mondo, per lui così lontano, del Milionario, il quale gli svelerà gradualmente i segreti per riuscire nella vita, ma soprattutto gli trasmetterà una lezione senza la quale ogni sforzo sarebbe inutile e dannoso. Il libro di Fisher, il primo di una serie che avrà per protagonista lo stesso personaggio, un po' come accade anche al cinema con i "sequel", si inserisce di diritto nella scia di altri successi editoriali del decennio passato, da l'Alchimista di Coelho a La Profezia di Celestino di Redfield, che hanno rappresentato, a torto o a ragione, altrettanti casi letterari con tanto di forum e talk show pronti ad occuparsene e a cavalcare l'onda del successo. Anche qui, come nei due libri citati, ritroviamo il copione del viaggio iniziatico intrapreso dal protagonista, il quale incontra durante il suo cammino alcune difficoltà e l'immancabile aiuto del Grande Saggio, qui nei panni del ricchissimo Milionario. Come ogni viaggio iniziatico, che affonda le sue radici negli antichi segni del mito, anche questo possiede le sue regole rituali, seguendo le quali l'eroe approda, dopo una più o meno lunga serie di prove, al raggiungimento del suo scopo, sia esso sotto forma di verità, vittoria in battaglia, o ritrovamento del Sacro Graal. La parabola de Il Milionario, sotto una apparente veste di ricchezza materiale, che pure non disdegna, parla in realtà di ben altre ricchezze, senza le quali anche la più cospicua delle fortune si rivelerebbe vana. A rendere davvero ricca la vita di un uomo, sembra suggerire il Milionario, sono il suo coraggio, la sua umanità e la sua fede in qualcosa di grande e profondo. Come dargli torto? | 31/12/2001 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |