| Un altro interessante romanzo pubblicato da Positive Press, l'editore veronese attento ai temi del disagio psicologico e dei disturbi alimentari. La storia di Paolo, trentenne siciliano alle prese con un'età difficile e con la non voglia di crescere e diventare adulto. Un'impresa resa ancor più difficile dall'infida sindrome denominata DAP, disturbo da attacchi di panico, che gli avvelena l'esistenza e gli rende quasi impossibile qualsiasi scelta importante. L'autore, psicologo e psicoterapeuta, rende bene l'atmosfera generale del contesto e, con una prosa asciutta e priva di enfasi, dipinge un quadro credibile di una generazione oggettivamente in bilico tra crisi di gioventù e legittimi desideri di indipendenza, non solo affettiva. Leggendo il libro si partecipa emotivamente con il protagonista, scoprendo ad ogni pagina che le sue debolezze e insicurezze sono, a volte, anche le nostre. La storia di Paolo dunque potrebbe essere quella di ognuno di noi, ed è per questo che la sentiamo vicina, come se fosse anche il nostro cammino personale di crescita attraverso le varie tappe della vita. |