| L'estate si colora di giallo: da Marsilio una nuova, intricatissima indagine poliziesca per l'ispettore svedese Kurt Wallander. Un thriller emozionante. Una fredda giornata di gennaio, poco prima dell'alba: in un paese del sud della Svezia un contadino scopre che i suoi anziani vicini sono stati assaliti e picchiati barbaramente. Kurt Wallander accorre subito alla chiamata e trova la coppia in un bagno di sangue: l'uomo é stato torturato e colpito fino alla morte, la donna é ancora viva, legata a una sedia caduta a terra accanto al corpo martoriato del marito, vittima di una violenza senza ragione. Prima di morire anche lei, sussurra a Wallander le sue ultime parole: "straniero, straniero". Wallander sa bene che questa informazione non deve in nessun modo arrivare alla stampa: la Svezia é scossa da un'ondata di razzismo e un fatto simile potrebbe scatenare l'odio e il risentimento che cova nella "società del benessere", minata da una profonda inquietudine.Ma basta una fuga di notizie e la frittata é fatta: la stampa si scatena e comincia la caccia all'uomo. Il mito della Scandinavia serena e ordinata va in frantumi. Wallander e i suoi colleghi devono ora arginare anche la voglia di giustizia "fai da te" dei cittadini, che preferiscono organizzare da sé la loro sicurezza e la loro vendetta. L'ispettore scoprirà presto che , come recita un vecchio adagio mai passato di moda, le apparenze spesso ingannano, e "il povero vecchio" barbaramente trucidato conduceva in realtà una doppia vita... "Assassino senza volto" é la nuova indagine poliziesca della serie, freschissima di stampa e appena uscita nelle librerie italiane per i tipi di Marsilio. Leggendo i gialli che hanno come protagonista l'ispettore Wallander ci si convince definitivamente che la terra d'elezione dei buoni polizieschi non é più, o non é solo, l'America, con i suoi tanti scrittori alla moda, e neppure l'Inghileterra della celeberrima Agatha Christie. Come già evidenziato dalla fortunatissima serie tv dell'ispettore tedesco Derrick (e per onore di cronaca e onestà letteraria non va certo dimenticato il "grande" francese Maigret), c'é una Europa che ribolle di buone idee e di trame consistenti anche per il genere poliziesco, o giallo che dir si voglia. Ed é spesso un percorso molto interessante, certamente più vicino a noi e alla nostra realtà culturale "europea", come ben sanno anche gli amanti del buon cinema che nasce nel vecchio continente. La serie dell'ispettore Wallander ha venduto in Svezia più di 3.000.000 di copie, in Germania, i primi episodi, 2.500.000. I diritti sono stati acquistati in ventotto Paesi. Il commissario Wallander é il protagonista di un serial televisivo, prodotto dalla Televisione svedese acquistato dalla RAI, e in Germania continuano le riprese di un film per il grande schermo, diretto dal regista di fama internazionale Bille August, tratto da "La quinta donna". Il successo dell'ispettorte Wallander continua in tutto il mondo, in Germania rimane l'autore più venduto con Henry Potter, mentre in Spagna "La quinta donna", pubblicato in settembre, é già all'ottava ristampa. Delle avventure poliziesche dell'ispettore Wallander il nostro Alberto Bavilacqua ha detto: "Henning Mankell é un'eccezione alla regola che impedisce agli autori di certi Paesi di avere successo europeo e mondiale. Mankell ce l'ha fatta grazie a una serie di corposi romanzi che fanno perno sulla figura atipica di un ispettore di polizia,Kurt Wallander, che gli ha valso il prestigioso riconoscimento dell'Accademia svedese The Best Detective Story". Henning Mankell é nato nei pressi di Stoccolma nel 1948 e vive a Maputo, in Mozambico. Scrittore, regista e drammaturgo, autore anche di libri per bambini (nel 1993 ha vinto il "Deutscher Jugendliteraturpreis"), ha dominato le classifiche internazionali con la serie dell'ispettore Wallander. |