| Astuzie della mente, ingenuità del corpo. Una chiara e istruttiva dimostrazione di quanto i diffusi disturbi a cui siamo soggetti siano direttamente riconducibili allo stretto rapporto che esiste tra il corpo e la sua mente e vadano affrontati con sensibilità, decodificando i messaggi più segreti e sottotraccia e non basandosi sulla diagnosi dei sintomi. Ognuno di noi cerca sollievo alla minaccia della propria integrità utilizzando sottili codici idiosincratici con i quali esprime le proprie manifestazioni di disagio. Le palpitazioni e l'affanno del respiro quando ci emozioniamo, il rossore avvampante per la sorpresa e la vergogna, lo sfinimento insostenibile allo stomaco quando siamo ansiosi, la sottile sudorazione dell'attesa, la debolezza muscolare che ci sorprende quando siamo preoccupati, il mal di testa quando siamo in tensione, i pruriti o gli eritemi alla pelle, la percezione fisica di minaccia stanno a indicare che la mente del nostro corpo reagisce a segnalazioni di disagio e risponde con fenomeni evidenti di alterazione dello stato normale di benessere fisico. Questa costellazione sintomatologica diventa sofferenza psicosomatica quando sfugge all'episodicità per rendersi permanente, perde la sfumatura discreta e circoscritta e si fa diffusa e temuta. In questi casi le indagini e gli accertamenti sulla parte colpita del nostro corpo non approdano a nulla poiché non sono i singoli organi ad essere ammalati, ma é la mente che reagisce agli impulsi nervosi con reazioni fisiologiche. Umberto Dinelli é medico psichiatra e insegna psichiatria e igiene mentale all' Università di Udine. Autore di numerosi contributi di carattere scientifico, é direttore della rivista "Problemi in psichiatria". Con Marsilio ha pubblicato "Il nostro cervello. Viaggio dentro la conoscenza, i sentimenti, le emozioni" (2000) |