| Prima che sia troppo tardi e il tempo si consumi in una sterile attesa, una donna decide un giorno di partire con il figlio, rompere con il passato e andare verso sud per realizzare il "sogno dell'altrove" e ritrovare le radici della propria intimità. Qual è il segreto della felicità quando si è immersi nel caos e nell'inquietudine frenetica di una modernità intrappolata nella "rete globale"? E dove trovare un senso vero, autentico, che valorizzi e arricchisca ogni singolo istante, ogni gesto, ogni parola? La ricerca di un significato nelle piccole cose del quotidiano è l'interrogativo di fondo, estremamente attuale, su cui Birgit Vanderbeke, una delle scrittrici tedesche contemporanee di maggior talento, ha costruito il suo nuovo libro, lodato dalla critica per lo charme e l'eleganza dello stile. Vittima di un malessere che ottunde la percezione e inibisce i sentimenti, una donna reagisce con grazia e umorismo e trova la soluzione definitiva per sfuggire a un ambiente metropolitano fin troppo conosciuto, perché "vivere è diverso" e bisogna imparare a "vedere" di nuovo. Scopre un sud sorridente e ospitale, la solarità calda e luminosa della Provenza, un paesaggio fiabesco, con il cielo disseminato di stelle. Certo, nel suo "paradiso" non tutto è perfetto, l'inverno può essere troppo freddo, non mancano ragni, scorpioni giganti e intere colonie di formiche, ma l'inquietudine che talora riaffiora viene superata grazie alle piccole gioie dei piaceri domestici. E la madre che in città non riusciva più ad affrontare le cose che avrebbe preferito non vedere, si scopre "assurdamente felice" nel riscoprire la bellezza, la tenerezza e l'incantevole bellezza del vivere. Birgit Vanderbeke, tra le più affermate scrittrici tedesche, è nata nel 1956 nel Brandeburgo e vive nel sud della Francia. Tra i suoi romanzi, in Italia sono stati pubblicati "La cena delle cozze" (Feltrinelli, 1993), che nel 1990 ha vinto il prestigioso premio letterario "Ingeborg-Bachmann-Preis", da Marsilio "Alberta riceve un amante" (1999, otto edizioni, bestseller assoluto in Germania nel 1997, vincitore del "Roswitha-Preis der Stadt Bad Gandersheim" e del "Solothurner Literaturpreis"), "Abbastanza bene" (Le Vespe 2000). Nel 1997, le è stato conferito l'ambito "Kranichsteiner Literaturpreis" per la sua produzione letteraria. |