| Mai come ora un richiamo all'antico otium dei latini pare appropriato. La frenesia dei ritmi di lavoro e la rapidità offerta dalle nuove tecnologie negano all'uomo quella possibilità di espressione creativa, pratica e intellettuale che solo la riscoperta dell'ozio sembra potergli garantire. L'autore ribalta il giudizio negativo sui neghittosi cultori del poltrire, recuperando la necessità di un tempo "liberato" dalle occupazioni quotidiane del lavoro e dei pubblici affari, in un saggio agile e colto che racconta la storia e la "filosofia" del dolce far niente dai classici greci e latini ad oggi. Insomma, la vera ricchezza dei nostri giorni non é, forse, quella del danaro o del potere, concetti fin troppo adorati e ricercati, ma più probabilmente, e fortunatamente, quella del tempo........Chi ha tempo da spendere, da dedicare a se stesso e agli altri, é più ricco del più facoltoso degli umani...... L'autore Armando Torno è nato nel 1953 a Milano, dove vive e lavora. È responsabile delle pagine culturali del "Corriere della Sera", dopo aver diretto a lungo l'inserto domenicale del "Sole-24 ore". Tra le sue principali pubblicazioni: Senza Dio? (1995), L'infelicità (1996), La truffa del tempo (1999). Nel 1995 ha inoltre curato i due volumi Piccolo manuale per perdere la fede e Piccolo manuale per ritrovare la fede. |