| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | Rubriche / Libri |  | Maines Rachel | | | Maines Rachel-Tecnologia dell'orgasmo (Isteria, vibratori e soddisfazione sessuale delle donne) Marsilio £ 32000 | | | "Una ricerca alle radici dei pregiudizi sulla sessualità femminile e un fondamentale contributo alla storia della cultura materiale". Un'indagine che rilegge costumi, modelli culturali, pratiche mediche e smentisce la convinzione maschilista della soddisfazione sessuale femminile attraverso la penetrazione. La nascita e la diffusione del vibratore avvenne per scopi terapeutici: doveva servire a curare gli aspetti patologici della sessualità femminile, incomprensibilmente diversa da quella maschile. E addirittura l'isteria, diagnosticata come malattia comune e cronica nelle donne, era ritenuta, fin dall'antichità, la conseguenza di insoddisfazioni di origine sessuale. Dai tempi di Ippocrate fino agli anni venti del Novecento infatti, provocare meccanicamente l'orgasmo in pazienti isteriche era una prassi diffusa in tutto l'Occidente. L'uso del vibratore, inventato da un fisico inglese intorno al 1880, divenne pertanto una prassi assai utile per la terapia poiché consentiva ottimi risultati e riduceva fortemente il numero dei ricoveri e delle morti per isteria. Iniziò così una produzione di diversi modelli, dal più economico fino al Chattanooga (una vera e propria macchina) che costava ben 200 dollari nel 1904. Il successo ottenuto proseguì fino agli anni venti quando, con l'affermarsi delle nuove interpretazioni psicoanalitiche sull'origine dell'isteria, si iniziò a considerare sconveniente la terapia e lo strumento fu rapidamente abbandonato. Solo negli anni sessanta, a seguito dei movimenti di liberazione dei costumi, il vibratore riapparse come aiuto per pratiche erotiche. Attraverso la ricostruzione della pratica medica sugli organi sessuali, l'autrice ricostruisce la storia del pensiero scientifico e di quanto esso abbia condizionato fino ad oggi lo studio della sessualità femminile. Rachel Maines, studiosa di cultura materiale, scrive saggi per numerose riviste scientifiche americane e presiede un istituto di servizi di ricerca per la catalogazione degli archivi e dei musei. Vive a Ithaca, New York. | 31/12/2001 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |