| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | News / Sport / Basket |  | Basket | | Famila Schio contro il Priolo | | | a cura di Giovanni Lucchesi A volte ritornano.e doveva accadere prima o poi. Che cosa? Il ritorno di Priolo al Palacampagnola, sullo stesso campo dunque, teatro della conquista del secondo tricolore della formazione di Santino Coppa. Ferite che si riaprono, spettri che tornano ad aleggiare, il baffo di Santino che torna a "guizzare" sulla panchina ospite. L'introduzione è doverosa, non c'è dubbio; ma qui, credo, mettiamo la parola fine al passato, ai molti rimpianti, ai pochi rimorsi della scorsa stagione. | | | | Ci sono anche altri attori adesso sul palcoscenico, ci sono anche altre trame da interpretare. Analizziamo il nuovo film; quel tricolore è cucito, con merito, sulle maglie verdi dell'Isab e ci resterà quantomeno fino al 31 maggio. Come si presentano le squadre a questo appuntamento? Problemi simili, atmosfere particolari, un prestigio comune da difendere nelle coppe europee con il turno della prossima settimana; ma chiaramente una situazione di classifica diversa. Priolo è a 18 punti, 8 in meno di quelli di Schio dopo il turno infrasettimanale che ha visto la vittoria di Schio su Messina (partita invero non entusiasmante) e la sconfitta casalinga delle tricolori contro il lanciatissimo e solido Parma capolista. Dicevamo: Priolo è a 18 punti, privo, per il momento, della vittoria con Chieti in una partita vinta dal Villa Pini, ma con un ricorso presentato dalle siciliane per un palese e dimostrato errore del tavolo che ha invertito l'assegnazione di un canestro; ma soprattutto privo di quella grande e sfortunata giocatrice che risponde al nome di Susy Bonfiglio. Una distorsione rimediata in Eurolega la terrà lontana dai campi per molte settimane e potrebbe rappresentare un nuovo handicap anche per l'attività della nazionale. A questa assenza potrebbe aggiungersi quella di Ferazzoli, guerriera argentina con passaporto italiano che ha sempre rappresentato un rebus di marcatura per le arancioni e che in questa stagione produce circa 10 punti e 5 rimbalzi a partita. Insomma Priolo, in questo periodo, ha qualche problemino da risolvere.compreso quello della terza straniera: la croata Maloca non soddisfa assolutamente coach Coppa. Discorso opposto per Pauline Jordan, tornata in Italia dopo due anni di inattività ( un po' la storia della nostra Chana Perry, ora in bacino di carenaggio, purtroppo ) e subito assai efficace appena acquisita una condizione accettabile: 15 punti e 10 rimbalzi a partita, cifre assai vicine, per inciso, a quelle di T.J Mc Williams. A far coppia con Jordan c'è la bulgara Varbanova, produttiva in fase realizzativa ( 15 punti tondi a partita ), un po' meno a rimbalzo ( solo 4,5 a gara). Ora resta la possibilità per le priolesi di reintegrare Andrea Congreaves al posto di Maloca, una volta risolti i problemi che ne rallentano al momento il reinserimento. Gli altri nomi? i soliti volti" noti e guerrieri": Granieri, Vinci, La Rosa, Ponticelli e Sanchez, la gemella di Ferazzoli, bocca da fuoco principale per il tiro pesante. Il rebus sarà sempre il solito: le difese miste! Per una volta sarà bene non pensarci, se possibile. Due, tre concetti da applicare sulla base dei propri giochi consueti, per attaccare i punti deboli di queste difese rompicapo. Facile a dirsi, certo, meno facile applicare questa filosofia: all'andata Priolo vinse con un risultato netto, soprattutto da un punto di vista psicologico. È proprio sotto il profilo psicologico che la partita va vinta: via le paure, via i rimpianti, via l'insicurezza di affrontare "qualcosa di strano". D'altronde la difesa mista è Priolo, punto. Box and one, triangle and two: non sono balli da discoteca, ma frutto di applicazione e sacrificio, così come, sia chiaro, di interpreti adeguate, non sottovalutiamolo. Abbassare il freno a mano, allora, e correre. Così come alla Beretta Schio servirà correre la settimana prossima in Spagna, per la Ronchetti; così come dovrà correre, e molto, la squadra di Coppa che inizia ad Istanbul il suo playoff di Eurolega contro il Galatasaray dell'ex Phillips ( se giocherà.) e che arriva non nelle condizioni migliori al momento decisivo della stagione europea. A tutti, doveroso, un in bocca al lupo sincero: la prossima settimana c'è in gioco un pezzettino di credibilità del basket italiano a livello europeo . I valori non sono quelli di qualche anno fa, ma l'occasione di riportare l'Italia nel novero delle migliori sarebbe un viatico importante per la stagione 2001-2002 sia da un punto di vista squisitamente sportivo, sia dal punto di vista dell'immagine "politica" e commerciale. | 24/02/2001 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |