| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | | | Martedi 2 aprile, alle 20,45, il salone nobile di Villa Caldogno ospita un importante incontro tra il pubblico e Alda Merini , considerata la più importante poetessa italiana vivente. Si tratta del secondo incontro, dopo quello della settimana scorsa con la scrittrice Edgarda Ferri, inserito nel cartelllone de "Il viaggio di Penelope" un ciclo di quattro serate dedicate al tema della donna nella cultura e nel lavoro tra creatività e impegno sociale. |  | | Villa Caldogno | | Alda Merini, milanese di nascita e di residenza attuale, ha espresso il suo talento poetico attraverso numerose raccolte di versi fin dal 1953, quando uscì la sua prima, "La presenza di Orfeo". La sua vita è stata segnata profondamente dall'esperienza di 20 anni trascorsi in un ospedale psichiatrico. Dopo un lungo silenzio, Alda Merini si è riaffacciata sulla scena nel 1980: da allora sono molte le sue raccolte pubblicate con successo sempre crescente. Nel 1993 la Merini ha ricevuto il prestigioso premio "Eugenio Montale" per la poesia. Quello di martedi è dunque un evento di grande prestigio per la comunità vicentina per almeno due motivi: il primo è l'indubbio valore artistico del personaggio Merini, candidata in passato anche al premio Nobel per la letteratura, e il secondo è la cornice in cui la serata si svolge. Da tempo infatti, Villa Caldogno, una delle opere più belle di Andrea Palladio, che la edificò nel 1570, è al centro di un importante progetto di recupero e di rilancio di immagine, corroborato dal suo inserimento nella lista Unesco del Patriminio Mondiale dell'umanità . In questi giorni poi è giunto l'annuncio del nulla osta per l'ultima fase dell'operazione che deve riportare il prestigioso monumento ai suoi antichi fasti, con tanto di approvazione ufficiale dell'Accademia Olimpica vicentina. Entro l'anno prossimo Villa Caldogno sarà dunque completamente recuperata sia negli esterni che negli interni, in particolar modo negli affreschi delle tre astanze che ancora debbono essere ritoccate. In questa prestigiosa cornice dunque si inserisce il momento culturale di martedi sera, cui ne faranno seguito altri due: venerdi 6 aprile con l'imprenditrice Susanna Magnabosco, vice presidente degli indistriali di Vicenza, e mercoledi 11 aprile con la teologa Lilia Sebastiani. Tutte le serate sono introdotte dal docente di filosofia e giornalista Italo Francesco Baldo. Inoltre durante le serate è visibile una mostra fotografica di Patrizia Pulga, intitolata "Il mondo attraverso gli occhi delle donne". | 28/03/2001 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |