| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | | | La Fiera di Vicenza torna ad ospitare Koinč, la prestigiosa rassegna di arte sacra, arredi e oggetti liturgici, che nel 1989 prese il via proprio dai padiglioni fieristici vicentini e che quest'anno giunge alla sua nona edizione. Si tratta della pił importante rassegna europea del settore, un evento che convoglia in cittą 120 espositori su una superficie di 6.000 metri quadrati. Unica nel suo genere e per questo motivo particolarmente importante, Koinč mette in mostra la pił qualificata produzione di un settore in cui l'Italia, per molteplici ragioni, vanta il primato mondiale: dai paramenti all'artigianato orafo di ispirazione sacra, dalle sculture lignee ai confessionali, e ancora mosaici, vetrate artistiche per chiese e cattedrali, arredi e oggettistica. Ad inaugurare Koinč 2001 sabato 21 aprile č in programma un evento musicale di prim'ordine per la cittą di Vicenza: un concerto di musiche sacre interpretate da Massimo Puccini, un artista che si porta appresso un'ereditą importante e non facile, tutta racchiusa nel suo cognome. |  | | | Si tratta infatti del pronipote del celebre compositore della Boheme, reduce da un successo che lo ha portato a cantare anche al cospetto del Sommo Pontefice in occasione del Giubileo. Ma la vera novitą dell'edizione 2001 di Koinč, che annovera anche la diocesi vicentina tra i suoi 120 espositori, č rappresentata dall'ingresso delle nuove tecnologie anche in un mondo, come quello della spiritualitą, che da sempre ha privilegiato la tradizione. Campane elettriche , supporti registrati digitali, Internet, ma anche nuove tecniche per l'illuminazione delle chiese e per il restauro, per il riscaldamento e la diffusione della voce.  All'interno della rassegna, non mancano gli spazi dedicati agli approfondimenti, come Koinč Ricerca, con la presenza di un comitato scientifico altamente qualificato. In particolare il 21 aprile un convegno si occupa del tema "La porta della chiesa", un tema questo al centro della mostra cui viene dedicato uno spazio specifico: per la prima volta viene dato spazio ad un'area laboratorio sulla fonderia e le tecniche di fusione applicate al mondo del sacro e dell'architettura religiosa. Domenica 22 riflettori puntati sull'illuminazione dei luoghi di culto, con l'illustrazione ai tecnici agli addetti ai lavori di alcuni casi esemplari. In questo importante panorama religioso non poteva mancare l'istituzione deputata a fare gli onori di casa, per tradizione e importanza sul territorio: la Diocesi di Vicenza infatti assicura il proprio contributo attraverso l'organizzazione di due importanti iniziative rivolte al clero e all'aggiornamento dei suoi rappresentanti. La prima riguarda gli interventi di nuova edilizia e di restauro degli edifici di culto, in programma il 23 aprile, e la seconda, il giorno seguente, č una tavola rotonda sull'adeguamento liturgico. Infine un cenno anche alla qualitą e al design applicati alla costruzione di edifici religiosi. La Cei, Conferenza Episcopale Italiana, organizza nell'ambito della rassegna vicentina una mostra che espone i progetti di alcuni complessi parrocchiali, con lo scopo di giungere a coniugare la quantitą degli edifici costruiti con la loro qualitą, e di selezionare in modo ottimale i costruttori in base alla loro professionalitą progettuale ed esecutiva. | 15/04/2001 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |