| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | | | Il Palazzetto di Via Ca' Dolfin a Bassano del Grappa ospita giovedi 5 aprile alle 21 un prestigioso appuntamento con la musica di qualità, il concerto di Gianni Morandi. Il cantante emiliano, con 35 anni di successi alle spalle e milioni di dischi venduti in tutto il mondo, ha iniziato il suo nuovo tour lo scorso mese di Ottobre con una data romana, e continuerà ancora per qualche settimana a girare l'Italia con i suoi concerti, toccando appunto anche il vicentino in questi giorni. |  | | | Accompagnato da una band formata da ben 9 elementi, e con la cantante Alexia come ospite speciale, Morandi continua dunque a far sognare, oggi come in passato, intere generazioni con le sue canzoni. Tante, tantissime: oltre 300 quelle da lui incise in tutti questi anni di gloriosa carriera. Canzoni che non sono state semplici "canzonette", ma che, come sempre accade quando si parla di grandi personaggi, hanno in qualche modo influenzato la storia musicale e sociale del nostro Paese. La figura di Morandi eterno "ragazzino" che con addosso la divisa cantava "Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte" o "In ginocchio da te" sono entrate ormai a far parte della nostra cultura, e non solo delle statistiche canore o musicali. Dopo un inizio di carriera all'insegna del disimpegno e del facile ritornello, Morandi decide a cavallo tra gli anni '60 e '70, visti anche i tempi che correvano, di dare una svolta ai suoi testi e al suo modo di fare musica. Con la mitica "C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones" provoca un punto di rottura con il passato: la critica dei benpensanti e dei moralisti lo osteggia, ma il pubblico, soprattutto i giovani che in quel periodo erano "contro", gli da ragione. E' la consacrazione definitiva: Morandi entra nell'Olimpo dei grandi della canzone italiana. Segue un lungo periodo di alti e bassi, con crisi professionali più o meno importanti, ma Morandi si mantiene sempre a galla e ogni tanto ritorna con una canzone di successo, che lo fa ricordare nella memoria del suo pubblico. Tra partecipazioni a Sanremo e collaborazioni di grande prestigio (Lucio Dalla, per fare un solo nome....) si arriva ad oggi, con un Morandi che oltre a fare il cantante è impegnato anche sul fronte del sociale, con la Nazionale di calcio dei cantanti, di cui è portabandiera, la quale gioca negli stadi italiani a titolo di beneficenza per raccogliere fondi. | 02/04/2001 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |