Venerdi 1 giugno ha preso il via la seconda edizione degli e-meeting, gli incontri formativi promossi da Trade-Net, azienda vicentina attiva da anni sul fronte internet, per approfondire gli argomenti più attuali della New Economy. Puntando a condividere con gli imprenditori il know-how acquisito in anni di attività, i dirigenti di Trade-Net affrontano i più attuali temi del Web marketing e della Web promotion, presentando le ultime soluzioni Internet studiate per dare nuovi stimoli alla comunicazione delle aziende.
| |
| Nella sede della società di Web Marketing, in via Lago di Lugano 15 a Schio (Vicenza), si è tenuto il primo di una serie di appuntamenti che coinvolgeranno fino a fine anno le aziende del Nord Est, dal titolo "Che cosè il web marketing?".Il successivo incontro è fissato per venerdi 6 luglio. Il Veneto si conferma regione all'avanguardia. Anche il settore delle nuove tecnologie beneficia dei progressi economici. Gli e-meeting riprenderanno a settembre, dopo la pausa estiva, ogni secondo venerdi del mese. Il Veneto intende sviluppare la società dell'informazione, partecipando ad una delle azioni innovative proposte dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) per il periodo 2000-2006.Il programma che la Regione sta per presentare alla Commissione Europea è stato illustrato a Palazzo Balbi a Venezia dal segretario generale alla programmazione Adriano Rasi Caldogno nel corso di una riunione con i soggetti di partenariato, cioè enti pubblici e parti sociali. Le azioni innovative - ha spiegato Rasi Caldogno - sono una opportunità in più rispetto alla programmazione prevista con strumenti più importanti sul piano finanziario, come l'Obiettivo 2. In ogni caso, si tratta di azioni strategiche che consentono di sviluppare progetti con un tasso significativo di esemplarità. La scelta è caduta sul tema della società dell'informazione al servizio dello sviluppo regionale, in quanto rappresenta una delle priorità del programma di governo della giunta veneta ed è un terreno in cui il Veneto deve scontare ancora alcuni ritardi. L'obiettivo è di sperimentare soluzioni innovative per favorire l'accesso collettivo (famiglie, imprese, pubblica amministrazione) ad Internet e alle applicazioni digitali. In particolare, le linee d'azione da avviare già da quest'anno sono tre: accelerare lo sviluppo integrato di forme di garanzia e quindi di fiducia nei servizi on line, con particolare riferimento al commercio elettronico in internet; sviluppare le capacità del telelavoro in Veneto attraverso la nascita di una rete di "E-learning for Telework"; incentivare le relazioni del cittadino con la pubblica amministrazione locale attraverso l'attivazione di un portale personalizzato. La durata di queste azioni è di circa due anni, con un piano finanziario di 10 miliardi. Anche Vicenza si propone come polo importante in questo settore: all'Ascom di Vicenza è stato presentato in questi giorni il nuovo bando per gli incentivi a favore delle piccole e medie aziende per quanto riguarda lo sviluppo del commercio elettronico. L'iniziativa è strutturata con lo scopo di agevolare le aziende che vogliono creare dei rapporti in Rete via Internet. In pratica si tratta di creare delle vere filiere produttive organizzate in settori o in tematiche, cioè sottosettori, con un numero medio di 20 aziende, soprattutto di dimensioni medio piccole. I progetti presentati saranno ammessi ai finanziamenti, 240 miliardi in totale-scadenza dei termini a settembre 2001, in base ad una graduatoria che terrà conto di parametri ben precisi. Le imprese interessate possono rivolgersi alla sede vicentina dell'Ascom. |