| Occorre da parte di tutti uno sforzo per porre rimedio ad una abitudine o, meglio, dipendenza che danneggia chi la pone in essere e chi, soprattutto, passivamente la subisce. Anche noi di Vicenza.com vi invitiamo a non fumare.....e non solo in occasione di questa giornata! "Chi non fuma... vince"! Lunedì 4 Giugno l'Ulss 6 di Vicenza propone un corso intensivo per smettere di fumare: ogni sera fino all'8 giugno tecniche e consigli pratici presso la sede vicentina del Sert per.....perdere questo costoso e insalubre vizio. Lo slogan dell'iniziativa è "Chi non fuma vince.....corre più veloce e fa meno fatica" e non a caso il richiamo delle parole rimanda ad un'immagine sportiva e di movimento. Infatti, testimonials della campagna di prevenzione sono tre noti personaggi dello sport come Alex del Piero, Manuela Di Centa e Miguel Martinez, a ribadire il concetto che sport e fumo sono tra loro assolutamente incompatibili. E' ovvio che il primo passo per cambiare radicalmente abitudine sia quello di iniziare con una grande motivazione personale. Il corso offre lo spunto di cominciare in compagnia, successivamente però ognuno dovrà camminare con le proprie gambe e scegliere il proprio percorso. In questa sede é superfluo sottolineare tutti i danni provocati dal fumo: ci sono già autorevoli e documentate fonti, più qualificate nello specifico, alle quali attingere. Un elemento invece da sottolineare é il cosiddetto "fumo passivo", quello cioè che i non fumatori sono costretti a sorbirsi, loro malgrado, quando sono in prossimità di qualcuno che fuma. A parte le campagne fatte in passato con slogan del tipo "chi fuma avvelena anche te....digli di smettere!", è importante dare uno sguardo alle cifre. In Italia ci sono circa 4 milioni di bambini e ragazzi esposti quotidianamente al fumo dei genitori o dei familiari all'interno delle loro case: ebbene questi giovani sono molto più esposti al rischio di contrarre malattie respiratorie di quanto non lo siano invece i loro coetanei che vivono in famiglie di non fumatori. Appare evidente dunque come smettere, o almeno limitare l'abitudine del fumo, sia positivo non solo per la propria ma anche per l'altrui salute. Insomma, se non volete smettere per voi stessi, fatelo almeno per chi vi sta vicino! La sede del Sert a Vicenza è in Contrà Mure San Domenico 4, Tel 0444/511113-510883. Il costo dell'iscrizione al corso è di £ 70.000. Fumo e....cattivi esempi. Un altro spunto di riflessione arriva dalla tv. La televisione non dà il buon esempio contro il fumo. Stando a una ricerca diffusa in occasione della giornata mondiale contro il tabacco, ogni 26 minuti c'è un evento fumo diretto a un pubblico di giovani e meno giovani. E il primato del cattivo esempio tocca al Grande Fratello che ha trasmesso un evento fumo ogni 7 minuti. Nella ricerca, coordinata dall'Istituto superiore di sanità, sono stati valutati per un anno film, telefilm e fiction dalle 11 del mattino alle 23, trasmessi sulle tre reti Rai, Mediaset e su Tmc. Lo scopo, spiega Piergiorgio Zuccaro dell'Iss, era valutare la promozione occulta o involontaria del consumo di tabacco, alcol e droga attraverso la programmazione e correlarli alle fasce di pubblico spettatore. Sono state prese in considerazione complessivamente quasi tremila ore. Durante questo periodo sono stati registrati 2.202 atti fumo, in media 1 ogni 26 minuti. La frequenza complessiva degli atti si registra soprattutto nella programmazione cinematografica, ma si raggiungono punte significative anche in alcune fiction o serial. |