| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | News / Sport / Basket |  | Basket | | Il Famila Schio ha perso la prima partita a Como contro la Pool Comense | | | a cura di Giovanni Lucchesi Come la scorsa stagione, come in un film già visto. Come sempre..tornano a guardarsi negli occhi Comense e Famila. Sguardo intenso, sguardo duro. Si giocano l'accesso alla semifinale, come avvenne lo scorso anno. Ed allora, 12 mesi fa circa, vinse, a sorpresa, la Famila di Bev Smith contro la Comense di Aldo Corno. Una gara 1 pazzesca, la rimonta impossibile, il trionfo sul parquet di Casnate, il sacro parquet di Casnate dove gli "avversari" hanno vinto, meritatamente, scudetti e coppe. | | | Sul soffitto ci sono stendardi: numerosi, capaci di incutere rispetto. Stasera a Como Schio tenta il colpaccio, con una mentalità vincente, una sicurezza diversa rispetto al passato. Ma il passato non conta, dove per passato ci si riferisce all'ultima giornata di stagione regolare con i 20 è più punti passati in una partita "non partita". Schio vedeva la coppa Ronchetti, il primo trionfo pesante, la toccava, l'assaporava: non poteva essere gara vera. Stasera è diverso. Il play off è una storia ogni volta nuova, una sorta di partita unica ad oltranza. Ed ha le sue leggi. Spesso vengono subite, spesso vengono sfruttate. E come lo scorso anno toccò a Schio e poi a Priolo "usarle", anche in questa stagione Como ha visto la "morte" in faccia cavandosi dagli impicci solo al supplementare della terza partita contro le guerriere siciliane. Ha sofferto le pene dell'inferno la formazione di Fossati: assenza di Ballabio e zona hanno contribuito ad accrescere il disagio delle nerostellate. Schio, di contro, si è sbarazzato di Chieti con sicurezza ed umiltà. Allora: su chi sarà la pressione? Como è abituata? Forse non lo è. Perché questa rischia di essere una stagione avara; la società comasca deve, dicasi deve, raggiungere la finale e quindi l'Eurolega che significa sponsor importanti e possibilità di mantenere alto il livello della formazione. Come d'altronde merita la società ed il suo pubblico. Ma su questa strada c'è la fame di Schio, la sua maturità, la voglia di Corno di dimostrare che le sue mani sanno ancora "plasmare" con estrema maestria. Anche Schio, dopo il successo internazionale in Coppa Ronchetti, vorrebbe ritentare l'Eurolega che nell'edizione 2001 - 2002 si annuncia particolarmente prestigiosa. Dunque la tecnica, la tattica: e molto ruoterà intorno a Ballabio. La sua presenza in campo permette a Fossati di utilizzare il quintetto "base", con Alessandra e Streimikyte a far muro sotto canestro. La sua assenza, così come quella di un'alternativa italiana nel ruolo, fa spazio a Paparazzo e a Bogojevic. E Schio potrebbe avvantaggiarsi di questa seconda scelta.Ma "Vivi" è un felino dalle mille vite, il simbolo della Comense e farà di tutto per essere in campo. Difesa aggressiva, ritmo alto, disciplina tattica nella Comense, stesse armi, ma più talento e fantasia "dentro" Schio. Una semifinale che dà pressione a chi gioca la prima partita in casa.successe l'anno scorso, quindi è possibile: se Como cede "rischia" di uscire in due partite. ma loro sono forti, molto forti: di tradizione, di valore tecnico, anche di rabbia che dopo molte stagioni torna a riempire i cuori. Vincerà chi saprà tenere sotto controllo i nervi, chi non mollerà mai sotto od avanti nel punteggio. Tecnica sì, ma soprattutto cuore. Questa è un'altra delle leggi del playoff, forse l'unica veramente da tenere a mente.. | 02/05/2001 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |