| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | | | L'introduzione della nuova moneta europea avrà notevoli ripercussioni sulla vita economica delle persone e delle aziende, degli istituti di credito e degli enti pubblici: si rende dunque necessario conoscere tutte le novità e sapere come comportarsi nelle piccole e grandi transazioni monetarie di tutti i giorni. | | | A questo proposito la Confederazione Nazionale Artgiani di Vicenza ha organizzato mercoledi 25 luglio una giornata di studio sui temi più importanti per le imprese. "L'Euro e le Imprese" , presso la Sala Convegni Pavesi in Via Btg. Framarin, ha visto come relatori della giornata Paolo Vianello, Coordinatore Progetto Euro, e Lamberto Magnani, Consulente Fiscale, i quali hanno illustarto le più salienti novità in arrivo nei prossimi mesi sia per le realtà aziendali che per il semplice cittadino. LE TAPPE DELL'EURO 01.01.1999 - 31.12.2001: I tassi di cambio tra monete degli Stati aderenti all'UEM sono fissati irrevocabilmente ; il sistema BCE-SEBC è operativo; le transazioni sui mercati valutario e finanziario sono in EURO; i nuovi titoli del debito pubblico sono espressi in EURO. 1.1.2002-1.3.2002: passaggio all'EURO; entrano in circolazione monete e banconote con valori espressi in EURO; sostituzione delle monete nazionali con l'EURO nei Paesi UEM; il 1° marzo 2002 l'EURO è l'unica moneta ad avere corso legale.La lira perde definitivamente il suo valore legale. Per dieci anni ancora può essere cambiata solo presso la Banca d'Italia. 1 GENNAIO-28 FEBBRAIO 2002: L'EURO ENTRA NEL QUOTIDIANO La Lira va in pensione e gradualmente viene ritirata ; prende il suo posto l'Euro, anche in monete e in banconote. Rispetto al triennio precedente - in cui tutte le operazioni potevano essere effettuate con l'uso dell'Euro elettronico (carte di credito, pagomancomat.) o dell'Euro scritturale (assegni, mandati di pagamento.) - si aggiunge l'uso dei contanti. Un passaggio che può creare disagio o confusione, specialmente tra le categorie sociali più deboli , come anziani o persone a bassa scolarità. Da qui la necessità di tempi rapidi , sia per quel che riguarda il ritiro delle vecchie monete, sia per quel che concerne la diffusione delle nuove; tramite, ad esempio, il sistema dei resti (pago in lire, ricevo il resto in Euro) o attraverso l'azione delle banche , presso le quali si possono cambiare i contanti. L'ingresso dell'Euro impone inoltre la sostituzione o la modifica di numerosi strumenti di pagamento automatico (distributori di sigarette, parchimetri, video games.), oltre ai bancomat e simili. LE DOMANDE PIU' FREQUENTI SULL'EURO Quali possono essere i motivi per un'azienda, nel periodo transitorio, tenere c/c di corrispondenza sia in lire che in Euro? Cosa succede alle cambiali con scadenza successiva all'introduzione definitiva dell'euro? Quali vantaggi deriveranno alla gestione finanziaria delle imprese dall'introduzione dell'euro? Quali vantaggi concreti porterà al risparmiatore italiano la creazione di un mercato finanziario continentale denominato in euro? Quali saranno gli aspetti critici della fase transitoria? Non c'è il rischio che con il passaggio all'euro si provochi un aumento dei prezzi? Quali sono i problemi specifici che l'introduzione dell'euro comporterà nella gestione delle attività con l'estero? | 25/06/2001 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |