| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | | Sarà un anno ricco di soddisfazioni il 2001 per l'economia vicentina. Lo affermano le previsioni elaborate dall'Ufficio Studi della Camera di Commercio di Vicenza, che vedono un futuro "rosa" per le aziende di quasi tutti i settori. Unica preoccupazione è quella della crescita inflattiva, sospinta da una produzione e da una domanda sostenuta, soprattutto quella estera. |  | | L'industria manifatturiera vicentina vivrà nei primi mesi di quest'anno un momento di forte sviluppo. Lo dicono le previsioni della Camera di Commercio vicentina, l'Ente da sempre preposto alla diffusione e allo sviluppo dei settori trainanti dell'economia provinciale. Gli stessi imprenditori vicentini prevedono una crescita della produzione di circa il 4,5%, con benefiche ricadute per l'occupazione, che potrebbe crescere di oltre 1 punto e mezzo percentuale. Il merito di ciò è da attribuirsi alla domanda estera, che continua a crescere, ma anche a quella interna che ha ripreso a correre. In questo panorama positivo però, si inserisce un unico "neo", l'inflazione, che potrebbe rialzare la cresta, sull'onda positiva del forte sviluppo economico, salendo di quasi il 4%. Diamo ora uno sguardo dettagliato ai singoli settori. Nell'alimentare si prevede una crescita di quasi il 6%, dovuta soprattutto all'incremento della domanda interna, con una spinta inflattiva del 3%. Il tessile è uno dei settori che beneficerà di piu' del buon momento congiunturale, con una crescita che sfiorerà il 7% grazie soprattutto ad una crescita della domanda estera di addirittura 10 punti in più. Quasi scontato invece un aumento dei prezzi, purtroppo elevato, di quasi il 5%. La ripresa interesserà anche il comparto delle pelli, del cuoio e delle calzature, che dovrebbe crescere del 3%, e stesso destino avrà l'abbigliamento, con identiche percentuali. Il settore cartario e poligrafico andrà ancora meglio, con una crescita che potrà superare i 5 punti percentuali, e in questo settore si dovrebbero segnare i migliori risultati sul versante dell'occupazione e delle nuove assunzioni. Ottime previsioni nei prossimi mesi anche per la gomma e le materie plastiche. Qui la crescita sfiorerà addirittura il 7%, con una domanda estera sostenuta, che porterà però spinte al rialzo dei prezzi piuttosto elevate. Risultati simili si registreranno anche nel settore delle fonderie, e anche in questo caso sarà la domanda estera a fare la parte del leone. Nell'ordine dei 5-6 punti percentuali di crescita produttiva troviamo altri due settori molto imprtanti per l'economia vicentina: quello del mobile e del legno, che si affiderà soprattutto alle esportazioni per raggiungere questo ottimo risultato, e quello della lavorazione dei metalli preziosi, nel quale l'export rappresenta ormai da tempo un canale di sbocco insostituibile e sempre più vivace. In questo ultimo, da segnalare una lieve flessione della domanda interna, fenomeno già ampiamente previsto, ma ancor più ampiamente compensato dagli abbondanti ordini provenienti dai mercati americani e orientali. Per i minerali non metalliferi, che hanno vissuto momenti di difficoltà nel recente passato, il futuro si preannuncia decisamente migliore, con una crescita di oltre il 3%, sostenuta da una domanda interna molto positiva. Da ultimo, ma certo non in ordine di importanza, citiamo il comparto meccanico, tradizionalmente uno dei più significativi per l'intera economia vicentina. Qui la crescita prevista per il 2001 confermerà i già buoni risultati ottenuti di recente, con un +4% e una previsione di nuova occupazione di circa il 2%. Questi dati, raccolti dall'Ente Camerale vicentino su una base molto più ampia e particolareggiata rispetto al passato, si arricchiranno, entro la fine dell'anno, anche di quelli riferiti al commercio e all'agricoltura, creando così un quadro generale e completo dell'intera economia vicentina. | 26/09/2001 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |