| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | | | Cambia la società, cambiano gli orientamenti e cambia di conseguenza anche il mondo del lavoro. E' questa in sostanza la conclusione cui è giunta una recente ricerca sul campo di Confartigianato, che ha indagato sulle preferenze lavorative del presente e del futuro. |  | | I giovani, in particolare, non se la sentirebbero più di intraprendere attività faticose e che richiedono disponibilità a tutto campo, 24 ore su 24. Conseguenza: lavori come elettricista, idraulico o fornaio, pur se altamente remunerativi, sembrano perdere decisamente terreno nella hit parade delle scelte, così come in declino sono i sarti e gli odontotecnici. In rapida ascesa invece, come si poteva facilmente intuire, sono quelle professioni che hanno a che fare con le nuove tecnologie, Internet su tutte, e l'informatica in generale. A sorpresa poi guadagnano punti anche attività legate all'estetica sociale, come la manutenzione e cura dei giardini e delle aree verdi e i centri di bellezza. Gli esperti di formazione e gli stessi imprenditori sono dunque costretti a prendere atto di una nuova tendenza: i cosiddetti lavori "sicuri", quelli che garantiscono "il pane", sembrano non interessare più nessuno: il sarto o il fornaio, l'operaio o l'infermiere, sono lavori faticosi, "vecchi", in cui ci si "sporcano le mani". Sicuramente più alla moda sono invece l'addetto alle pubbliche relazioni, il web master o l'animatore digitale........ Nel vicentino poi la forte immigrazione straniera, dalle aree africane e asiatiche, ha portato alla nascita di tutta una serie di negozi o centri specializzati per i connazionali: rosticcerie, ristoranti, call center: una sorta di economia dentro l'economia, un fenomeno tutto nuovo per la nostra realt^, che va esaminato e tenuto nella giusta considerazione. Sar^ interessante seguire gli sviluppi futuri di queste aziende neonate, per vedere se e come si inseriranno nel tessuto sociale, creando quella famosa società multietnica, quel "villaggio globale" di cui si é tanto parlato negli ultimi anni. Insomma, chi ha fatto tesoro di competenze informatiche e computer sembra avere la strada spianata per il lavoro del futuro: la cosiddetta "new economy", se in Borsa sta dando parecchie delusioni agli investitori, nel mondo del lavoro può essere senza dubbio l'arma vincente. Ma, come detto, se la società cambia, se, come ha scritto di recente in un libro best seller il sociologoDe Masi, in futuro avremo sempre più tempo libero a disposizione per fare le cose che ci piacciono, ecco che la nuova tendenza del lavoro é pronta a sfruttare la situazione, a trarre profitto dai nuovi gusti della gente: cura delle bellezze ambientali e artistiche (e in questo settore l'Italia non é seconda a nessuno....) attività turistiche e ricreative, servizi per la cura della persona e del benessere. E qui basta leggere un elenco di tutti i corsi organizzati nel periodo di fine estate inizio autunno anche a Vicenza, per rendersi conto di quanta richiesta ci sia: si va dai vari tipi di massaggio fisico alle danze popolari, dalle terapie olistiche alle lingue straniere, in una serie infinita di proposte per tutte le esigenze e per tutte le tasche. Morale: per chi ha inventiva, creatività e spirito di iniziativa le opportunit^ non mancano. Anche se tutti ci auguriamo che qualcuno il pane contui a farlo, altrimenti.......... | 05/09/2001 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |