| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | | | E' ufficiale: la ENIC ha venduto l'agenzia di scommesse on-line "Ukbetting.com" a "Ukbetting plc" per una cifra iniziale di quasi dieci miliardi. ENIC riceverà la metà della cifra in contanti e l'altra metà in azioni della società. L'accordo prevede tuttavia il versamento da parte della Ukbetting plc di ulteriori 4 miliardi e 800 milioni a seconda dell'andamento della società. |  | | Il trust inglese ha mutato dunque radicalmente la propria strategia dopo essersi liberato di tutti gli impegni nell'ambito delle scommesse ondine, dei ristoranti, dei centri commerciali e così via. Da oggi insomma, la ENIC è una finanziaria che investe quasi esclusivamente nel calcio e che ha nel Vicenza, oltre che nel Tottenham, la propria punta di diamante. La retrocessione in serie B non sembra preoccupare gli inglesi più di tanto se è vero, come è vero, che nessun sforzo è stato lesinato per ritornare subito in A. E qui, bisogna ammetterlo, siamo in presenza di una scelta coraggiosa. In un momento in cui società di grande prestigio come il Napoli, la Sampdoria, il Bari, sembrano segnare il passo, il Vicenza regge infatti il discorso sia dal punto di vista tecnico che economico. Un trend atipico che rende tuttavia proprio per questo significativa la scelta controcorrente della ENIC. Il momento di difficoltà del Napoli è ben noto. La società è stata tenuta in piedi negli ultimi anni attraverso artifizi di vario genere ma il peso degli interessi passivi ha finito per strangolare qualsiasi iniziativa. Difficilmente la squadra potrà reggere in questa stagione un ruolo da protagonista, lo stesso De Canio sembra essersi rassegnato a un rendimento certo non in linea con le sue aspirazioni. Quanto alla Sampdoria, la società è stata salvata durante la scorsa estate dal fallimento grazie alla cessione di Vergassola al Torino ma naviga ora in pessime acque, al punto che non sembra garantito neppure il pagamento degli stipendi. Il tutto mentre il Genoa, nonostante i "miracoli" dello sciamano Scoglio, continua a camminare sul filo del rasoio.Il Bari, infine. Matarrese si sta disimpegnando vistosamente e lo dimostra una campagna acquisti-vendite in tono minore. Tra le grandi della serie B, insomma, l'unica a resistere imperterrita sembra proprio il Vicenza, in un panorama che sembra privilegiare new-entries come il Modena di De Biasi o l'Empoli di Baldini, costate pochi spiccioli e destinate tuttavia sulla carta a ripetere il miracolo del Chievo. | 18/09/2001 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |