| Migliaia le domande pervenute presso gli sportelli di Cordoba per ottenere le autorizzazioni e percorrere a ritroso, ma con le stesse motivazioni, quel viaggio intrapreso nel passato dai padri o dai nonni, partendo dall'Italia. Il progetto, che rappresenta, come ha sottolineato l'assessore ai flussi migratori Raffaele Zanon, "un ponte verso l'Argentina", si articola in successive fasi di rientro, che prevedono l'individuazione e la selezione di 204 partecipanti sulla base di precise caratteristiche culturali e di motivazioni personali, un corso di base da tenersi in Argentina, nella formazione tecnica in azienda per saldatori, operatori polivalenti, tecnici di laboratorio e quindi nel definitivo inserimento lavorativo. che si ritiene possa avvenire a partire dal prossimo mese di maggio. Nella sede della Giunta regionale, a Venezia, è avvenuta la cerimonia della firma della convenzione tra la Regione Veneto e l'Agenzia specializzata Veneto Lavoro. La selezione dei candidati aspiranti al rientro andrà fatta, come si è detto, su alcuni caratteristiche specifiche tra cui il possesso di un diploma tecnico, una buona conoscenza della lingua, un'età possibilmente compresa tra i 19 ed i 35 anni, esperienze lavorative in linea con il lavoro che dovranno svolgere in Italia. Il finanziamento per il "Progetto Rientro" è di oltre un milione e mezzo di euro, che andranno a sostenere principalmente le spese di viaggio e dell'alloggio. "Si tratta di un segnale forte, di un atto di coraggio, evidenzia l'assessore Raffaele Zanon, che mostra come le Regioni possano dare risposte concrete, anche al mondo imprenditoriale gravato da una carenza di manodopera che in alcune fasce è ormai endemica. Il progetto di rientro, unico nel suo genere in Italia e che può rappresentare un modello di immigrazione fondata sull'integrazione nel tessuto socio culturale, è rivolto a persone che hanno la cittadinanza italiana in quanto di discendenza veneta o italiana e durerà per il biennio 2002-2003". Da segnalare infine un importante riconoscimento del Governo alla Regione Veneto per il ruolo svolto nel campo dell'emigrazione: l'assessore regionale Raffaele Zanon é stato, infatti, incaricato dal ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia, di coordinare il lavoro delle Regioni in questo settore. Zanon ha accettato di buon grado l' incarico e ringraziato Tremaglia per la fiducia accordatagli. |