| Nel Veneto sono soprattutto i ragazzi tra i 14 e i 17 anni ad essere presenti nelle strutture tutelari a testimonianza del fatto che, in questi casi, è l'adolescenza il periodo più difficile, considerato anche che questi ragazzi provengono per lo più da famigliespesso disagiate, con un solo genitore. A differenza del resto d'Italia, nella regione veneta l'allontanamento dalla famiglia e il ricorso alle strutture avvengono non tanto per motivi economici (cioè di povertà della famiglia in senso stretto) ma più che altro per problemi di comportamento o di insufficiente capacità educative dei genitori. Nelle strutture tutelari è in aumento la presenza di ragazzi con più di 18 anni e i figli di immigrati stranieri. L'obiettivo della Giunta veneta è di potenziare l'affido familiare e l'inserimento dei minori con disagio in comunità di piccole dimensioni capaci di ospitarli al meglio anche per rendere possibile, con interventi mirati, il reinserimento in famiglia. Alla provincia di Vicenza, con 365 minori, vengono assegnati contributi per circa 3 miliardi (pari a oltre 1,5 milioni di euro); del finanziamento regionale complessivo di 15 miliardi , 3,6 miliardi (pari a 1,8 milioni di euro) sono stati assegnati all'Ulss n.4 di Thiene (80 minori). |