| Il Sindaco di Vicenza, sentite associazioni di categoria e organizzazioni dei consumatori, ha disposto per l'anno in corso gli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali in città. Gli orari sono liberi, nel rispetto del limite massimo delle 13 ore giornaliere e della fascia oraria 7/22. Gli esercenti al dettaglio devono osservare la chiusura domenicale e festiva dell'esercizio, ad eccezione delle domeniche e festività del mese di dicembre, nonchè ulteriori 8 domeniche o festività per tutto il territorio comunale: 10 febbraio, 17 marzo, 24 marzo, 5 maggio, 13 ottobre, 20 ottobre, 27 ottobre, 24 novembre. | |
| Quest'anno c'é un'importante novità: i titolari di esercizi di vendita al dettaglio nel centro storico all'interno delle mura duecentesche (contrà Vittorio Veneto, Levà degli Angeli, contrà Barche, contrà Mure S. Michele, contrà Porton del Luzzo, contrà Ponte Furo, contrà Mure Pallamaio, Porta Castello, contrà Motton S. Lorenzo, contrà Pedemuro S. Biagio, stradella dei Munari) potranno, nel periodo dal 15 aprile al 15 maggio e nel mese di settembre, scegliere liberamente gli orari di apertura e chiusura dei loro esercizi e tenerli aperti nelle domeniche e festività e nelle mezze giornate di chiusura. Altre deroghe all'obbligo della chiusura festiva potranno essere fissate in occasione di festività o ricorrenze locali per singoli quartieri o frazioni della città e per una sola volta all'anno; in tal caso per quella zona i commercianti dovranno rinunciare ad una delle otto deroghe già fissate. Obbligo di mezza giornata di chiusura infrasettimanale: lunedì mattina (per merci varie), mercoledì pomeriggio (per il settore alimentare) e sabato pomeriggio (per i beni strumentali). I negozi di ferramenta e bricolage, auto, moto, cicli, cartolibrerie possono scegliere liberamente una delle tre giornate. Per quanto riguarda l'orario di mezza giornata di chiusura obbligatoria, questa ha termine alle 14.30 o inizio alle 13.30. La chiusura infrasettimanale non è obbligatoria qualora nella settimana vi sia una giornata festiva oltre la domenica. Per tutto il mese di dicembre vi sarà la deroga all'obbligo di chiusura di mezza giornata infrasettimanale. E' facoltativa inoltre la chiusura infrasettimanale delle cartolerie nel periodo dal 1° settembre al 31 ottobre, e delle attività del settore alimentare nella settimana antecedente la Pasqua. In caso di due o più festività consecutive, gli esercizi del settore alimentare devono osservare l'apertura antimeridiana nella prima o terza festività non domenicale. L'attività di vendita in orario notturno può essere accordata esclusivamente ad un numero limitato di negozi del settore alimentare, e solo in occasione di particolari manifestazioni a carattere notturno. L'esercente ha l'obbligo di esporre in modo visibile al pubblico l'orario di apertura e chiusura dell'attività. La disciplina degli orari non viene applicata a: rivendite di generi di monopolio; esercizi di vendita interni ai campeggi, ai villaggi e ai complessi turistici e alberghieri; esercizi di vendita al dettaglio nelle aree di servizio lungo le autostrade, stazioni ferroviarie, marittime ed aeroportuali; rivendite di giornali; gelaterie e gastronomie, rosticcerie e pasticcerie, esercizi di rivendita bevande; negozi di fiori, piante ed articoli di giardinaggio, mobili, libri, dischi, musicassette, videocassette, opere d'arte, oggetti d'antiquariato, stampe, cartoline, articoli da ricordo e artigianato locale, nonchè stazioni di servizio autostradali e sale cinematografiche. E' consentita per i concessionari di auto e moto la possibilità di apertura domenicale dei loro esercizi commerciali in occasione di lanci nazionali di nuovi modelli. |