| Secondo una statistica basata sulle telefonate ricevute, la stagione peggiore risulta essere quella estiva, e i giorni più "a rischio" sono il lunedi e il venerdi. Nella maggior parte dei casi la violenza é messa in atto da parte del convivente, sia esso marito o semplice compagno, e l'età più difficile é quella compresa tra i 30 e i 50 anni. Un dato che fa riflettere e che sembra almeno apparentemente di non facile comprensione é questo: la maggior parte delle chiamate giunge dalla provincia, quasi l'80%, mentre il restante 20% dalla città. Ma quali sono le domande più frequenti sottoposte all'attenzione degli operatori del Telefono Rosa? Come si può facilmente intuire le questioni legali (diritti economici e agli alimenti per sé o per i figli in caso di separazione o divorzio) sono le più "battute", anche se una gran parte di quesiti riguarda la pura e semplice salvaguardia dell'integrità fisica e psichica in caso di persosse, maltrattamenti o minacce e intimidazioni a sfondo psicologico. Un altro dato drammatico e che deve assolutamente far riflettere tutti, uomini e donne insieme, é il seguente: soltanto una piccolissima parte, il 15% circa, delle donne maltrattate denuncia effettivamente il fatto subìto alle autorità o richiede cure mediche. Tutte le altre non lo fanno, chi per paura, chi per vergogna o per un male inteso senso di "perbenismo" che alla fine si ritorce immancabilmente contro la stessa vittima. Cosa fa attivamente il Telefono Rosa in favore delle donne? Innanzitutto fornisce assistenza immediata con proposte formative e corsi sia a carattere psicologico che fisico (autodifesa e arti marziali). Poi offre un confronto all'interno di gruppi coordinati da una psicologa e un servizio in cui un'esperta risponde fornendo consigli tematici in collaborazione con professionisti dei vari settori (avvocati, consulenti, assistenti sociali etc.) TELEFONO ROSA A VICENZA RISPONDE AL NUMERO 0444/321664 NEI GIORNI DI LUNEDI-MERCOLEDI-VENERDI DALLE 9 ALLE 12. IL LUNEDI ANCHE DALLE 15 ALLE 18. |