| Il problema secondo il segretario provinciale del sindacato degli inquilini è che dal punto di vista operativo non c'è la volontà di applicare i contratti a canale agevolato da parte delle associazioni della proprietà. Questi nuovi contratti fanno risparmiare non solo gli inquilini, ma anche e soprattutto i proprietari che possono usufruire di sgravi fiscali notevoli come previsto dalla legge. Al Sunia sono convinti che non abbia senso puntare solamente sui fondi per il sostegno dell'affitto. Per abbassare la soglia di allarme sul fronte casa bisogna integrare assolutamente i due strumenti, ma soprattutto bisogna che il Governo allarghi la possibilità di applicazione dei contratti a canale agevolato non solo ai capoluoghi di provincia e zone limitrofe, ma anche ai grandi centri della provincia, come Arzignano, dove il problema casa si fa sempre più acuto, anche in considerazione della forte immigrazione per motivi di lavoro. Intanto la Regione Veneto ha reso noto che le domande ammesse a ricevere il contributo dei fondi per il sostegno all'affitto nel 2001 sono in tutto 18.316 per un importo complessivo di 37 miliardi di lire pari a poco più di 19 milioni di euro. Nel Vicentino le domande ammesse sono 735 per 1 miliardo e 445 milioni di lire assegnati. "Ben vengano questi fondi - dicono al Sunia - ma da soli non bastano: gli enti pubblici non possono sostituirsi agli inquilini per appagare il desiderio di guadagno, non giustificato dal mercato, dei proprietari!" |