| La quinta conferenza regionale del musei del Veneto, dedicata al tema "Progettare il museo", ha allargato il confronto tra gli operatori del settore sulle prospettive per il futuro. Si è discusso infatti non solo di come progettare gli spazi architettonici e l'allestimento, ma anche le attività del museo, la gestione, la comunicazione, il marketing, il reperimento delle risorse. |  |
| Con l'occasione é stata presentata, tra le altre, una nuova iniziativa della giunta regionale: la guida ai Musei storici e della Grande Guerra. La Rete dei Musei veneti annovera circa 300 strutture in grado di attirare oltre 5 milioni di visitatori l'anno. Proprio per venire incontro a questa esigenza storica e culturale, la Regione ha promosso l'uscita di un importante volume dedicato a queste tematiche, e che vede particolarmente coinvolta la realtà vicentina. Si tratta della terza guida che la giunta regionale ha realizzato per la promozione dei musei, quella dedicata ai "Musei storici e della Grande Guerra del Veneto" (ADLE Edizioni, Padova). Autore del volume é Mauro Passarin, attuale conservatore del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Vicenza. Nel suo libro, Passarin compie un accurato "excursus" attraverso le più significative realtà museali venete che raccolgono la memoria storica di quel periodo altamente significativo per il nostro Paese. Soprattutto il vicentino fu, come noto, il territorio maggiormente interessato e colpito dalle vicende del conflitto, e vestigia e cimeli dell'epoca sono tutt'ora scrupolosamente conservati nei luoghi ben conosciuti dell'Altopiano dei 7 Comuni e, ma nache nel bassanese, nell'alto vicentino e, ovviamente, nel capoluogo berico. Il Museo vicentino del Risorgimento ha sede a Villa Guiccioli, nelle vicinanze di Monte Berico, teatro nel 1848 della eroica resistenza che i vicentini opposero agli austriaci. Conserva documenti e cimeli del massimo interesse storico che testimoniano gli avvenimenti vicentini e nazionali, dalla Prima Campagna d'Italia di Napoleone (1796) alla Seconda Guerra Mondiale e alla Lotta di Liberazione. L'indirizzo é viale X Giugno 115, Tel. 0444/322998- Fax 0444/326023. Per quanto riguarda invece i due precedenti volumi, il primo riguardava i "Musei etnografici del Veneto" (1998) a cui è seguito quello sui "Musei naturalistici del Veneto" (2000). "Questo terzo volume, come ha sottolineato l'assessore regionale alla cultura Ermanno Serrajotto, illustra un significativo segmento dell'offerta museale della nostra regione: quasi 50 musei che conservano le testimonianze della nostra storia degli ultimi due secoli e, in particolare, della Prima Guerra Mondiale. La Regione sta lavorando in collaborazione con tutte le amministrazioni provinciali alla realizzazione di un sistema regionale dei musei della Grande Guerra". |