| Verso un nuovo totalitarismo? Gore Vidal, celebre scrittore e opinionista americano che ha spesso manifestato senza timore il suo spiccato senso dell'anticonformismo, ci parla in questo suo ultimo saggio dei nuovi scenari politici internazionali creatisi in seguito ai tragici fatti di New York. Secondo Vidal, una delle vittime più illustri dell'attacco terroristico alle torri gemelle non è stata ancora neanche individuata e non figura ufficialmente tra i dispersi: si tratta della Libertà in America. Quella che è stata sempre conosciuta come la caratteristica principale della democrazia americana, la difesa ad oltranza delle libertà individuali, sembra ora aver subito un brutale colpo d'arresto, o quantomeno un secco ridimensionamento. Da tempo il fondamento delle libertà individuali in America, quei dieci emendamenti introdotti nella costituzione nel 1791 e conosciuti con il nome di "Bill of Rights", hanno cominciato ad essere disattesi, in nome della lotta al terrorismo e alla droga e con sempre maggiore frequenza. Uno dei casi più clamorosi di non rispetto delle libertà fondamentali si è verificato nell'attacco di Waco contro la setta religiosa dei Davidiani in cui 82 persone, tra cui 30 donne e 25 bambini, furono uccisi dalle forze del FBI appoggiate dall'esercito. Il disgusto per ciò che successe a Waco spinse Timothy McVeigh a mettere una bomba causando la strage di Oklahoma City in cui 168 persone morirono. Da oggi in poi, per combattere Osama Bin Laden e il terrorismo arabo, il "Bill of Rights" potrebbe essere definitivamente messo da parte. E' l'inizio di un sistema totalitario negli Stati Uniti? Assisteremo ad un evento inimmaginabile fino a qualche anno fa: la nascita di un nuovo fascismo all'interno della più collaudata democrazia mondiale? Sono queste le domande da cui parte Vidal, il più attento osservatore della storia dell'impero americano degli ultimi decenni, in questo pamphlet appassionato e inquietante, ricco di spunti polemici e di un sincero amore per la democrazia americana. "La fine della libertà", che raccoglie quattro saggi inediti di Gore Vidal, viene pubblicato da Fazi Editore in esclusiva assoluta mondiale. Gore Vidal è nato nel 1925 a West Point. Tra i suoi romanzi, ricordiamo Julian (1964), Myra Breckinridge (1968), Live from Golgotha (1992). Tra le cronache di storia americana, Washington D.C. (1967), Burr (1973), Lincoln (1984), Empire (1987), Hollywood (1990). La sua raccolta di saggi, United States: Essays 1952-1992, ha vinto nel 1993 il National Book Award. Di Gore Vidal Fazi editore ha già pubblicato La statua di sale (1998), Palinsesto (2000), L'età dell'oro (2001). |