| Cerimonia per la consegna della cittadinanza onoraria a Luigi Meneghello, venerdì 4 ottobre alle 18, nella Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino. L'amministrazione comunale ha deciso di conferire questo riconoscimento allo scrittore per i suoi "meriti letterari che hanno onorato, in Patria e all'estero, i valori della cultura italiana e del Veneto in particolare". All'incontro, particolarmente sentito dal mondo culturale vicentino, prenderanno parte numerose autorità cittadine. La cittadinanza onoraria viene conferita dopo che il consiglio comunale, all'unanimità e su proposta degli stessi consiglieri, si è espresso in tal senso. "Luigi Meneghello, si legge nella deliberazione consiliare, è considerato una delle personalità più forti e di maggior rilievo nell'ambito della letteratura italiana contemporanea. Con la sua opera e con i suoi scritti ha fatto conoscere ed ha valorizzato nel mondo la cultura veneta e vicentina in particolare. | |
| Le sue pagine, frutto di un'acuta indagine socio-linguistica, hanno contribuito ad innovare la prosa letteraria novecentesca mediante l'elaborazione di un linguaggio da conversazione colta e brillante, decisamente anti-tradizionale, ma non per questo meno raffinato". Il riconoscimento della cittadinanza onoraria giunge in occasione degli ottanta anni dello scrittore, anche in seguito alla particolare collaborazione instaurata con la Biblitoteca Civica Bertoliana, alla quale Meneghello nel 1999 ha donato il suo carteggio perché fosse inserito nella raccolta documentaria Archivio Scrittori Vicentini. Molteplici i motivi del doveroso riconoscimento. "Scrittore della memoria, si legge ancora nella deliberazione consiliare, Meneghello ha altresì un umore specificatamente veneto di moralista, sia pure anti-eroico e anti-retorico. L'impegno civile, i buoni propositi educativi sottostanno a quasi tutte le sue pagine, che hanno peraltro sullo sfondo momenti di storia già di per sé espressione di alti valori etici". A Meneghello viene inoltre riconosciuto il merito di aver contribuito a diffondere la lingua e la cultura italiane, oltre che venete, anche attraverso la direzione del prestigioso dipartimento di studi italiani all'università di Reading, in Gran Bretagna, dal 1948 al 1980. Numerosi i premi e i riconoscimenti in Italia e all'estero, per l'accademico olimpico Luigi Meneghello, tra i quali la recentissima laurea honoris causa in lettere dell'università degli studi di Torino: "Fra tutti gli scrittori italiani del secolo scorso e di questo, Luigi Meneghello è quello che più puntualmente e coerentemente ha affrontato il problema del confronto e dell'interpenetrazione fra culture diverse fra la cultura del passato e del presente, fra lingua parlata e lingua scritta, fra dialetto e stili della letteratura, fra le generazioni e le tradizioni e usanze e consuetudini più diverse e spesso più bizzarre". Quanto al legame con Vicenza, è indissolubile fin dai tempi della giovinezza, quando i genitori si trasferirono da Malo al capoluogo berico proprio perché il giovane potesse più facilmente frequentare il liceo classico. Malo e Vicenza, la lingua e l'ambiente intellettuale berico, fanno del resto da sfondo a tutte le sue opere, da I piccoli maestri a Libera nos a Malo, da Pomo pero a Maredè Maredè, ai Sondaggi nel campo della volgare eloquenza vicentina. Nel corso della cerimonia interverranno il presidente della Biblitoteca Civica Bertoliana Mario Giulianati; Paolo Galli, ambasciatore d'Italia a Londra dal 1995 al 1999, ora residente a Venezia, amico carissimo dello scrittore che lo ha scelto come relatore in questa importante occasione; il sindaco Enrico Hüllweck, che conferirà la cittadinanza onoraria e la medaglia d'oro della città allo scrittore e lo inviterà a prendere la parola davanti a un pubblico che già si annuncia molto numeroso. |