| Un famoso PR in declino, che ha a che fare da sempre con il bel mondo che conta a New York (Al Pacino), accetta di aiutare uno dei pochi clienti rimasti (Ryan O'Neal) a liberarsi di un'amante (Tea Leoni). Deve accompagnare la ragazza all'areoporto e metterla sul primo volo per Los Angeles. Normale amministrazione per un uomo smaliziato e cinico abituato a fare da balia alle celebrità, ma qualcosa va storto. Dopo aver trascorso con lei una notte in giro per locali, stordito dall'abuso di medicinali e droghe, si ritrova testimone involontario di un omicidio che coinvolge alcune personalità molto influenti. L'uomo si rende conto di sapere troppo, ed è tentato di prendere il largo. Ma alla fine scopre una grande verità: in certi casi non conta chi sei ma chi conosci. Il titolo stesso la dice lunga: "la gente che conosco". Non importa tanto cosa fai, sembra voler raccontare la storia, quanto chi conosci. Ed è proprio questo il filo conduttore del film, che si dipana nell'ambiente del mondo patinato delle star, visto attraverso gli occhi di chi quel mondo lo crea, i press-agent. | |
| Eli è il perfetto Pr, pronto a qualunque cosa per i suoi clienti: coprire scappatelle, rimediare donne, alcool fumo o qualsiasi altra cosa possa servire e soprattutto... mantenere la discrezione più totale. Un lavoro che ti porta per lungo, troppo tempo a rovistare nel lato peggiore delle persone e che lentamente ti consuma dentro, ma che allo stesso tempo ti tiene legato come una droga. L'idea portante del film è solo un pretesto per osservare da vicino quest'uomo schiacciato dai mille impegni, dalle mille richieste ed allo stesso tempo intento a trovarne degli altri, per mantenere sempre viva quella catena di contatti che è la sua linfa vitale. Una vita squallida dalla quale emerge chiaramente che non importa assolutamente a nessuno chi sei, l'unica cosa che conta è chi conosci, e quando sei sulla breccia da tanti anni conosci veramente tutti e soprattutto conosci ogni lato oscuro del mondo che ti circonda. Scrupoli di coscienza? Voglia di recuperare l'ingenuità di un tempo, di uscire dall'ingranaggio prima di restarne schiacciato? Forse, ma tutto sembra così difficile e lontano.... quanto l'irrealizzabile desiderio di un uomo di successo che sembra così vicino al Carlito di Brian de Palma. Al Pacino come anche Ryan O' Neal sembrano sentire particolarmente questa parte, quasi vi ritrovassero molto di se stessi. Il finale quindi non è poi così importante, quanto lo è invece il senso che sottende l'intera vicenda. Titolo originale: People I Know .Nazione: UK. Anno: 2002. Genere: Thriller .Durata: 100'. Regia: Daniel Algrant . Cast: Al Pacino, Téa Leoni, Kim Basinger, Ryan O'Neal. In programmazione (vedi orari e giorni) al Multisala Roma di Vicenza e al Warner Village di Torri di Q.lo |