| Questo è sostanzialmente il pensiero di Ruggero Rossato, Presidente della sezione vicentina dell'Ana, il quale ha espresso i suoi dubbi sull'opportunità dell'invio di truppe alpine in Afghanistan. La conformazione del territorio afghano non sembra adatta all'impiego di truppe abituate ad agire in ambiente diverso dal punto di vista morfologico e comunque permangono dubbi sulle modalità con cui verrebbero impiegati gli Alpini una volta sul posto. Lo stesso sondaggio da noi pubblicato in home page sta dando risultati inequivocabili: i vicentini hanno votato "no" all'invio degli Alpini, ritenendolo evidentemente inopportuno. Non mancano d'altro canto i pareri favorevoli. E sono emessi da coloro che ritengono comunque positivo il provvedimento politico. Il vice presidente nazionale dell'Ana Luciano Cherubini ad esempio si è detto disposto ad accettare le decisioni politiche. I militari in sostanza debbono eseguire gli ordini che vengono dall'alto e in buona fede debbono adeguarsi. Il fatto poi che gli Alpini siano stati scelti per la missione non può che essere una dimostrazione di stima verso le Penne Nere. |