| "Un percorso post-lauream pensato ad hoc per valorizzare una risorsa, il patrimonio storico industriale, che ha fatto conoscere la nostra cittā al di fuori dei confini nazionali" con queste parole Pietro Veronese, assessore ai servizi educativi e formativi, ha presentato nel municipio di Schio il master in Conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio industriale. Come ha spiegato il direttore Professor Giovanni Luigi Fontana, il master, che nel suo genere č il primo e unico in Italia, č nato dalla collaborazione tra gli atenei di Padova e Venezia con il Politecnico di Torino e sarā tenuto da docenti di queste prestigiose universitā italiane. | |
| Il progetto č stato pensato per laureati tanto in materie umanistiche che giuridico-economiche e architettonico-urbanistiche e si propone di fornire ai partecipanti un ampio spettro di competenze specialistiche per gli interventi nelle diverse componenti del patrimonio industriale mettendoli in grado di mettere a punto strategie di conoscenza, inventariazione e conservazione o elaborare progetti di recupero, valorizzazione e gestione del patrimonio industriale: si va, pertanto, dagli archivi d'impresa ai depositi dei saperi tecnico-produttivi, dalle macchine agli edifici, dalle reti infrastrutturali alle organizzazioni territoriali della produzione. Progettato nel suo iter formativo dal Professor Giovanni Luigi Fontana, docente all'Universitā di Padova, il master si articola in tre successivi cicli formativi: -Il primo ciclo fornisce nozioni di tipo teorico-metodologico al fine di sviluppare un'approfondita conoscenza di carattere storico, economico, tecnico, artistico e museografico del patrimonio industriale; -Il secondo ciclo si articola in tre distinti percorsi specialistici: a) conoscenza, conservazione e gestione del patrimonio industriale; b) conoscenza, conservazione, valorizzazione di macchinari e cicli storici; c) progettazione e recupero del patrimonio industriale; -Infine il terzo ciclo č costituito da attivitā di stage e lavori sul campo differenziati per percorso. Le attivitā didattiche si svolgeranno non solo nella sede dell'universitā patavina, alla facoltā di lettere e filosofia, ma in parte anche nelle strutture approntate dal Comune di Schio. Sempre nella cittā scledense verranno articolati alcuni stages con cui i partecipanti potranno misurarsi sul campo con interventi sul nostro cospicuo patrimonio industriale cittadino. |